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Le sculture in bronzo di Joel Shapiro animano la terrazza del Metropolitan Museum

exhibition · 2026-04-22

Cinque sculture in bronzo senza titolo di Joel Shapiro sono attualmente installate sulla terrazza del Metropolitan Museum of Art. Realizzate tra il 1989 e il 2001, queste opere trasformano blocchi rettangolari di bronzo in forme dinamiche e antropomorfe che suggeriscono figure in corsa, salto o caduta. Shapiro, nato nel 1941 e attivo dall'avanguardia newyorkese della fine degli anni Sessanta, impiega un vocabolario geometrico evitando però il distacco e il rifiuto della metafora tipici del Minimalismo. Le sue sculture coinvolgono lo spettatore evocando gesti ed energia umana, con le texture del processo di fusione che creano striature che giocano con luce e ombra. Un'opera arancione alta 12 piedi del 2000-1 mostra ombre rosso-viola e superfici arancioni luminose, con i suoi componenti saldati che trasmettono un movimento precario. Due opere precedenti del 1989-90 e 1991 sono descritte come meno riuscite, con elementi formali che risultano soffocati o poco interessanti. L'approccio di Shapiro fa riferimento a movimenti storici come il Suprematismo e il Cubismo, distinguendosi però da artisti come David Smith e Fernand Léger. Critici come Barbara Rose e Max Kozloff hanno contestualizzato il suo lavoro all'interno dei dibattiti Post-Minimalisti su figurazione e anonimato. La qualità esplosiva e l'apparente instabilità delle sculture creano un'ansiosa attesa del collasso, attivando lo spazio circostante.

Fatti principali

  • Joel Shapiro è nato nel 1941.
  • Cinque sculture in bronzo senza titolo di Shapiro sono esposte sulla terrazza del Metropolitan Museum of Art.
  • Le sculture risalgono al periodo 1989-2001.
  • Una scultura del 2000-1 è alta 12 piedi e dipinta di arancione.
  • Il lavoro di Shapiro evita le tipiche trappole del Minimalismo come il distacco e il rifiuto della metafora.
  • Le sculture evocano figure umane attraverso forme geometriche rettangolari.
  • Le texture del processo di fusione creano striature che influenzano luce e ombra.
  • L'approccio di Shapiro fa riferimento al Suprematismo e al Cubismo differenziandosi da artisti come David Smith e Fernand Léger.

Entità

Artisti

  • Joel Shapiro
  • David Smith
  • Fernand Léger
  • Dan Flavin
  • Barbara Rose
  • Max Kozloff
  • Alain Robbe-Grillet

Istituzioni

  • Metropolitan Museum of Art

Luoghi

  • New York
  • United States

Fonti