Il 'Girl Online' di Joanna Walsh esplora l'identità femminile negli spazi digitali
Il libro di Joanna Walsh 'Girl Online: A User Manual' esamina le complessità dell'identità femminile negli ambienti online attraverso una fusione di riflessione personale e indagine teorica. Pubblicato da Verso a £10,99 in copertina rigida, l'opera combina vari stili di scrittura tra cui linguaggio di programmazione, voci di diario, tweet ed email. Walsh indaga come le donne vengano spesso ridotte allo status di 'ragazza' negli spazi digitali, interrogandosi sulla natura degli schermi come merci ed esplorando l''economia dell'attenzione'. Fa riferimento a figure contemporanee come Paris Hilton e collega le esperienze internet moderne ai ruoli storici delle donne nella tecnologia della comunicazione, dalle centraliniste alle prime programmatrici. Il libro si colloca all'interno di un genere crescente di letteratura internet insieme a opere come 'Fake Accounts' di Lauren Oyler e 'No One Is Talking About This' di Patricia Lockwood. L'approccio di Walsh evita i convenzionali quadri del cyberfemminismo, offrendo invece una meditazione personale e accessibile che incoraggia i lettori a trovare le proprie risposte sull'esistenza online.
Fatti principali
- Joanna Walsh ha scritto 'Girl Online: A User Manual'
- Verso ha pubblicato il libro in copertina rigida a £10,99
- L'opera esplora l'identità femminile e la condizione di ragazza negli spazi online
- Walsh incorpora diversi stili di scrittura tra cui tweet e linguaggio di programmazione
- I riferimenti includono l'Instagram di Paris Hilton e le donne storiche nei ruoli tecnologici
- Il libro si collega alla letteratura internet contemporanea di autrici come Lauren Oyler e Patricia Lockwood
- Walsh esamina l''economia dell'attenzione' e lo schermo come merce
- Il testo funziona sia come manifesto che come meditazione conversazionale
Entità
Artisti
- Joanna Walsh
- Paris Hilton
- Lauren Oyler
- Patricia Lockwood
- Gloria Steinem
Istituzioni
- Verso
- ArtReview