La 'Die Flucht der Bärin' di Joanna Bator fonde surrealismo e critica sociale
Il nuovo libro di Joanna Bator 'Die Flucht der Bärin' (La fuga dell'orsa) è stato nominato una delle migliori raccomandazioni per maggio 2026 da Kulturnews. L'opera sfugge a una facile classificazione, oscillando tra una raccolta di 16 racconti e un romanzo, con narrazioni interconnesse incentrate sul defunto dottor Polny e la sua famiglia: le sue due figlie, i loro amici, vicini, dipendenti e conoscenti. Entrambe le sorelle decidono indipendentemente di scomparire, e il libro è popolato da persone ai margini della società: abbandoni che lasciano le famiglie sconcertate, individui afflitti da malattie o ossessioni pericolose. Diversi personaggi finiscono al misterioso Hotel Sudety o nella tenuta abbandonata di Polny. Le storie di Bator sono cupe, surreali e implacabili, guidate da una logica da incubo in cui gli umani si trasformano in pipistrelli e incontrano tartarughe parlanti. Il libro è pubblicato da Suhrkamp Verlag, con una foto di copertina di Magda Hueckel.
Fatti principali
- Il 'Die Flucht der Bärin' di Joanna Bator è raccomandato come libro della settimana da Kulturnews.
- Il libro presenta 16 storie interconnesse incentrate sul defunto dottor Polny e la sua famiglia.
- Entrambe le figlie del dottor Polny decidono di scomparire indipendentemente.
- I personaggi includono persone ai margini della società, come abbandoni e individui con ossessioni.
- Luoghi chiave includono l'Hotel Sudety e la tenuta abbandonata di Polny.
- Le storie coinvolgono elementi surreali come umani che si trasformano in pipistrelli e tartarughe parlanti.
- Il libro è pubblicato da Suhrkamp Verlag.
- La foto di copertina è di Magda Hueckel.
Entità
Artisti
- Joanna Bator
- Magda Hueckel
Istituzioni
- Suhrkamp Verlag
- Kulturnews
Luoghi
- Hotel Sudety