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I disegni di Joan Tanner esplorano l'ambiguità attraverso scala e punto di vista alla Locks Gallery

exhibition · 2026-04-22

La mostra di Joan Tanner 'Persistent Contact, Works on Paper' alla Locks Gallery dal 22 dicembre 2015 al 30 gennaio 2016 presenta disegni che sfruttano le ambiguità intrinseche del medium. A differenza delle sue installazioni su larga scala, questi lavori su carta impiegano la linea per suggerire piuttosto che definire il significato, consentendo molteplici interpretazioni. L'ambiguità della scala è centrale, come si vede in 'Donotellmewhereibelong #32' (2014), dove linee sottili su gesso blu potrebbero rappresentare formazioni geologiche o tessuti microscopici. 'Endofred #3' introduce punti di vista ambigui, con macchie di pastello a olio rosso che si leggono come vedute aeree di fiumi o forme animali grottesche. I segni di Tanner mescolano elementi mimetici e schematici, come in 'Donotellmewhereibelong #19' (2014), dove linee di grafite rigate suggeriscono sia diagrammi prospettici che scene nautiche. I disegni spesso presentano forme isolate nel vuoto, evitando l'illustrazione fantascientifica attraverso la complessità compositiva. Questa apertura grafica rispecchia il processo scultoreo di Tanner, esemplificato nel video di assemblaggio di 'On Tenderhooks' (2006), dove esplora molteplici possibilità formali. Le diverse orientazioni della mostra si allineano con l'ambigua scala e il punto di vista dei disegni, con omissioni che riecheggiano i loro vasti spazi negativi. Tanner dimostra persistenza sia nel lavoro bidimensionale che tridimensionale, sebbene i disegni raggiungano una maggiore apertura rispetto alle sculture determinate.

Fatti principali

  • La mostra 'Persistent Contact, Works on Paper' si è svolta dal 22 dicembre 2015 al 30 gennaio 2016
  • Tenuta alla Locks Gallery, 600 Washington Square South, Filadelfia
  • Presenta disegni di Joan Tanner che esplorano l'ambiguità di scala e punto di vista
  • L'opera 'Donotellmewhereibelong #32' (2014) utilizza linee sottili su gesso blu
  • L'opera 'Endofred #3' impiega macchie di pastello a olio rosso per molteplici letture
  • L'opera 'Donotellmewhereibelong #19' (2014) mescola diagrammi prospettici con immagini nautiche
  • Il processo di disegno di Tanner si collega ai suoi metodi di assemblaggio scultoreo
  • Un video documenta l'assemblaggio dell'installazione 'On Tenderhooks' (2006)

Entità

Artisti

  • Joan Tanner
  • Roger Dean

Istituzioni

  • Locks Gallery
  • artcritical

Luoghi

  • Philadelphia
  • United States

Fonti