La fotografia di appropriazione di Joachim Schmid alla P420 di Bologna
Joachim Schmid, nato a Balingen nel 1955 e attivo sulla scena tedesca dal 1980, si è a lungo rifiutato di creare nuove fotografie, insistendo sul fatto che le immagini esistenti siano sufficienti. La sua mostra personale alla Galleria P420 di Bologna presenta un'ampia selezione di opere incentrate sull'appropriazione e sull'immaginazione dello spettatore. 'Bilder von der Straße' comprende 1.000 immagini trovate in spazi pubblici in 123 città dal 1982 al 2012, ciascuna etichettata solo con luogo e data. 'The Artist’s Model' raccoglie fotografie di moda degli anni '60 deliberatamente censurate, evocando empatia nonostante i motivi sconosciuti. 'R.Flick Collection' abbina 20 foto da Flickr a opere di artisti famosi come Nan Goldin e Bernd e Hilla Becher, mettendo in discussione la paternità. 'Meetings' utilizza immagini cliché di cataloghi di viaggi di nozze per criticare gli stereotipi. 'Zur Theorie der Fotografie' presenta 36 scatti con frasi descrittive o simboliche sul retro, spingendo gli spettatori a immaginare la scena. 'Il Mare' abbina descrizioni dei mari della Terra a immagini oceaniche in toni di grigio. 'Statics' ricostruisce fotografie triturate in campi astratti che ricordano il contenuto originale.
Fatti principali
- Joachim Schmid è nato a Balingen nel 1955.
- È attivo sulla scena artistica tedesca dal 1980.
- La mostra si tiene alla Galleria P420 di Bologna.
- 'Bilder von der Straße' include 1.000 immagini da 123 città raccolte dal 1982 al 2012.
- 'The Artist’s Model' utilizza fotografie di moda censurate degli anni '60.
- 'R.Flick Collection' associa foto di Flickr a opere di Nan Goldin e Bernd e Hilla Becher.
- 'Meetings' utilizza immagini cliché di cataloghi di viaggi di nozze.
- 'Statics' ricostruisce fotografie triturate in composizioni astratte.
Entità
Artisti
- Joachim Schmid
- Nan Goldin
- Bernd Becher
- Hilla Becher
Istituzioni
- Galleria P420
- Flickr
- Artribune
Luoghi
- Balingen
- Germany
- Bologna
- Italy