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Il Progetto Finale di Jo Spence: Un Modo Dialettico di Morire

publication · 2026-04-22

Nel suo articolo del 2016 per Afterall Journal 42, Anne Boyer analizza il Progetto Finale di Jo Spence (1991–92), realizzato durante la sua lotta contro la leucemia. Famosa per i suoi autoritratti politicamente carichi e la fototerapia che affrontavano temi di classe, genere e malattia, Spence smise di raffigurarsi nei suoi lavori durante gli ultimi mesi. Invece, creò nature morte 'post-realtà' e immagini d'archivio stratificate, usando spesso uno scheletro al posto della propria forma. Boyer sostiene che questi pezzi esplorano i confini della politica dell'identità e della rappresentazione in presenza di una malattia terminale. A differenza delle sue opere precedenti, come Cancer Shock (1982) e The Picture of Health? (1982–86), che presentavano candidamente il suo cancro al seno, il Progetto Finale impiega la decomposizione e elementi simbolici per riflettere lo sbiadire degli identificatori sociali. Boyer collega questa evoluzione a una crisi più ampia nell'arte politica, riferendosi alle riflessioni di Spence sulla stanchezza e la depoliticizzazione, insieme alla 'Sick Woman Theory' di Johanna Hedva. In definitiva, Boyer suggerisce che le creazioni successive di Spence, pur allontanandosi dagli approcci didattici precedenti, aprono la strada a una nuova comprensione della politica al di là della mera identità.

Fatti principali

  • Saggio pubblicato in Afterall Journal 42 il 20 settembre 2016.
  • Scritto da Anne Boyer.
  • Si concentra sul Progetto Finale di Jo Spence (1991–92).
  • Spence morì di leucemia nel 1992.
  • Le opere precedenti di Spence includono Cancer Shock (1982) e The Picture of Health? (1982–86).
  • Spence usava la fototerapia e l'autoritratto per affrontare classe, genere e malattia.
  • Nel suo progetto finale, Spence smise di apparire nelle sue fotografie.
  • Il progetto presenta scheletri, nature morte e immagini d'archivio stratificate.
  • Boyer fa riferimento alla 'Sick Woman Theory' (2016) di Johanna Hedva.
  • Il libro di Spence Cultural Sniping: The Art of Transgression fu pubblicato nel 1995.

Entità

Artisti

  • Jo Spence
  • Anne Boyer
  • Terry Dennett
  • Johanna Hedva
  • Antonio Gramsci
  • Kathy Acker

Istituzioni

  • Afterall
  • Spare Rib
  • Mask Magazine
  • Hazlitt

Luoghi

  • Greenham Common

Fonti