Il Progetto Finale di Jo Spence: Un Modo Dialettico di Morire
Nel suo articolo del 2016 per Afterall Journal 42, Anne Boyer analizza il Progetto Finale di Jo Spence (1991–92), realizzato durante la sua lotta contro la leucemia. Famosa per i suoi autoritratti politicamente carichi e la fototerapia che affrontavano temi di classe, genere e malattia, Spence smise di raffigurarsi nei suoi lavori durante gli ultimi mesi. Invece, creò nature morte 'post-realtà' e immagini d'archivio stratificate, usando spesso uno scheletro al posto della propria forma. Boyer sostiene che questi pezzi esplorano i confini della politica dell'identità e della rappresentazione in presenza di una malattia terminale. A differenza delle sue opere precedenti, come Cancer Shock (1982) e The Picture of Health? (1982–86), che presentavano candidamente il suo cancro al seno, il Progetto Finale impiega la decomposizione e elementi simbolici per riflettere lo sbiadire degli identificatori sociali. Boyer collega questa evoluzione a una crisi più ampia nell'arte politica, riferendosi alle riflessioni di Spence sulla stanchezza e la depoliticizzazione, insieme alla 'Sick Woman Theory' di Johanna Hedva. In definitiva, Boyer suggerisce che le creazioni successive di Spence, pur allontanandosi dagli approcci didattici precedenti, aprono la strada a una nuova comprensione della politica al di là della mera identità.
Fatti principali
- Saggio pubblicato in Afterall Journal 42 il 20 settembre 2016.
- Scritto da Anne Boyer.
- Si concentra sul Progetto Finale di Jo Spence (1991–92).
- Spence morì di leucemia nel 1992.
- Le opere precedenti di Spence includono Cancer Shock (1982) e The Picture of Health? (1982–86).
- Spence usava la fototerapia e l'autoritratto per affrontare classe, genere e malattia.
- Nel suo progetto finale, Spence smise di apparire nelle sue fotografie.
- Il progetto presenta scheletri, nature morte e immagini d'archivio stratificate.
- Boyer fa riferimento alla 'Sick Woman Theory' (2016) di Johanna Hedva.
- Il libro di Spence Cultural Sniping: The Art of Transgression fu pubblicato nel 1995.
Entità
Artisti
- Jo Spence
- Anne Boyer
- Terry Dennett
- Johanna Hedva
- Antonio Gramsci
- Kathy Acker
Istituzioni
- Afterall
- Spare Rib
- Mask Magazine
- Hazlitt
Luoghi
- Greenham Common
Fonti
- Afterall —