La critica di Jimmie Durham al colonialismo brasiliano e ai diritti indigeni
In un saggio di Afterall di Maíra das Neves, viene esaminato il lavoro dell'artista Jimmie Durham attraverso il suo impegno con il Brasile, dove ha criticato la mentalità coloniale del paese e il trattamento legale dei popoli indigeni. Durham visitò per la prima volta il Brasile nel 2005, parlando al Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre e chiedendo un boicottaggio della Biennale di San Paolo del 2006 a causa della classificazione legale dei popoli indigeni come meno che pienamente umani. Il boicottaggio non ebbe luogo. Nel 2010, partecipò alla 29ª Biennale di San Paolo con l'installazione 'Bureau for Research into Brazilian Normality', che criticava la glorificazione dei bandeirantes e includeva uno specchio per coinvolgere gli spettatori. Nello stesso anno, la sua mostra personale 'Circumstantial Evidence from Brazil' alla Galeria Progetti di Rio de Janeiro utilizzava legno vecchio e testi fittizi per affrontare la storia coloniale. Il lavoro di Durham evidenzia l'inferiorità legale ancora in atto dei popoli indigeni secondo il Codice Civile brasiliano del 1916 e lo Statuto dell'Indio del 1973, nonostante la Costituzione del 1988. Egli traccia parallelismi tra i miti nazionali statunitensi e brasiliani, sostenendo che entrambi celebrano il genocidio. Il saggio nota anche una protesta del 2013 in cui il Monumento às Bandeiras fu imbrattato con la scritta 'Bandeirantes assassinos', che Durham sostenne.
Fatti principali
- Jimmie Durham chiese un boicottaggio della Biennale di San Paolo del 2006 al Forum Sociale Mondiale del 2005 a Porto Alegre.
- L'installazione di Durham alla Biennale del 2010 'Bureau for Research into Brazilian Normality' criticava i bandeirantes e includeva uno specchio.
- La sua mostra personale del 2010 'Circumstantial Evidence from Brazil' si tenne alla Galeria Progetti di Rio de Janeiro.
- Il Codice Civile brasiliano del 1916 e lo Statuto dell'Indio del 1973 classificano legalmente i popoli indigeni come 'relativamente capaci' sotto tutela.
- La Costituzione del 1988 riconosce i diritti indigeni ma non concede la proprietà terriera ai popoli indigeni.
- Nell'ottobre 2013, il Monumento às Bandeiras a San Paolo fu imbrattato con la scritta 'Bandeirantes assassinos'.
- Durham ha paragonato i miti nazionali statunitensi e brasiliani, affermando che entrambi celebrano il genocidio.
- Il saggio è stato pubblicato da Afterall il 10 giugno 2020.
Entità
Artisti
- Jimmie Durham
- Victor Brecheret
- Maria Thereza Alves
- Ailton Krenak
- Silvia Rivera Cusicanqui
- Moacir dos Anjos
- Hans Staden
Istituzioni
- Afterall
- São Paulo Biennial
- World Social Forum
- Galeria Progetti
- United Nations
- International Indian Treaty Council
- Fundação Nacional do Índio (Funai)
- Comissão Nacional de Política Indigenista
- Workers' Party (PT)
- Museum of Natural History (New York)
Luoghi
- Brazil
- Porto Alegre
- São Paulo
- Rio de Janeiro
- Ubatuba
- Pernambuco
- Santo Cristo
- New York City
- United States
- Geneva
- Switzerland
- Canada
- Mexico
- Guatemala
- Nicaragua
- Panama
- Colombia
- Venezuela
- Ecuador
- Chile
- Peru
- Bolivia
- Argentina
- Australia
- Vienna
- Austria
- Boston
Fonti
- Afterall —