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La retrospettiva di Jim Nutt alla David Nolan Gallery mostra l'evoluzione dell'Immaginismo di Chicago

exhibition · 2026-04-22

Dal 5 maggio al 26 giugno 2010, la David Nolan Gallery di New York ha presentato "Jim Nutt: 'Trim' e altre opere: 1967–2010", che illustrava il percorso artistico di Nutt dai suoi esordi nell'Immaginismo di Chicago fino alle sue opere più raffinate successive. I suoi primi lavori, come l'opera del 1967 "Miss Sue Port", erano caratterizzati da temi provocatori ispirati al burlesque e al wrestling. A differenza del movimento Pop Art di New York, Nutt, insieme ad artisti di Chicago come Ed Paschke e Barbara Rossi, impiegava una tecnica di disegno personale distintiva. Negli anni '70, il suo lavoro, incluso il disegno del 1974 "There Are Reasons", iniziò a esplorare narrazioni interne più profonde. La mostra includeva sette disegni e tre dipinti, con in evidenza "Trim" del 2010, che mostrava la sua dettagliata raffigurazione di soggetti femminili.

Fatti principali

  • La mostra si è svolta dal 5 maggio al 26 giugno 2010 alla David Nolan Gallery
  • Presentava opere dal 1967 al 2010 di Jim Nutt
  • Nutt è un membro chiave del gruppo degli Immaginisti di Chicago
  • I primi lavori traevano ispirazione dal burlesque, dai manifesti di wrestling e dai flipper
  • Il disegno del 1974 "There Are Reasons" mostra il passaggio a narrazioni interne
  • Le opere successive si concentrano su ritratti isolati di donne con piccoli tratti di pennello
  • Solo un dipinto del 2010 ("Trim") era incluso nella mostra
  • Nutt produce solo pochi dipinti all'anno a causa del suo processo meticoloso

Entità

Artisti

  • Jim Nutt
  • Ed Paschke
  • Karl Wirsum
  • Barbara Rossi
  • Roger Brown
  • Suellen Rocca
  • Christina Ramberg
  • Ed Flood
  • Art Green
  • Gladys Nilsson
  • Ray Yoshida

Istituzioni

  • David Nolan Gallery
  • School of the Art Institute

Luoghi

  • New York City
  • United States
  • Chicago

Fonti