La retrospettiva di Jim Nutt alla David Nolan Gallery mostra l'evoluzione dell'Immaginismo di Chicago
Dal 5 maggio al 26 giugno 2010, la David Nolan Gallery di New York ha presentato "Jim Nutt: 'Trim' e altre opere: 1967–2010", che illustrava il percorso artistico di Nutt dai suoi esordi nell'Immaginismo di Chicago fino alle sue opere più raffinate successive. I suoi primi lavori, come l'opera del 1967 "Miss Sue Port", erano caratterizzati da temi provocatori ispirati al burlesque e al wrestling. A differenza del movimento Pop Art di New York, Nutt, insieme ad artisti di Chicago come Ed Paschke e Barbara Rossi, impiegava una tecnica di disegno personale distintiva. Negli anni '70, il suo lavoro, incluso il disegno del 1974 "There Are Reasons", iniziò a esplorare narrazioni interne più profonde. La mostra includeva sette disegni e tre dipinti, con in evidenza "Trim" del 2010, che mostrava la sua dettagliata raffigurazione di soggetti femminili.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 5 maggio al 26 giugno 2010 alla David Nolan Gallery
- Presentava opere dal 1967 al 2010 di Jim Nutt
- Nutt è un membro chiave del gruppo degli Immaginisti di Chicago
- I primi lavori traevano ispirazione dal burlesque, dai manifesti di wrestling e dai flipper
- Il disegno del 1974 "There Are Reasons" mostra il passaggio a narrazioni interne
- Le opere successive si concentrano su ritratti isolati di donne con piccoli tratti di pennello
- Solo un dipinto del 2010 ("Trim") era incluso nella mostra
- Nutt produce solo pochi dipinti all'anno a causa del suo processo meticoloso
Entità
Artisti
- Jim Nutt
- Ed Paschke
- Karl Wirsum
- Barbara Rossi
- Roger Brown
- Suellen Rocca
- Christina Ramberg
- Ed Flood
- Art Green
- Gladys Nilsson
- Ray Yoshida
Istituzioni
- David Nolan Gallery
- School of the Art Institute
Luoghi
- New York City
- United States
- Chicago