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La mostra di Jim Dine riapre al Palazzo delle Esposizioni di Roma

exhibition · 2026-04-27

La mostra di Jim Dine al Palazzo delle Esposizioni di Roma, chiusa pochi giorni dopo l'inaugurazione a causa dell'emergenza sanitaria, ha riaperto il 19 maggio 2020 e proseguirà fino al 26 luglio 2020. I biglietti devono essere acquistati online, con controllo della temperatura all'ingresso e obbligo di mascherina. Dine l'ha definita 'la migliore mostra mai realizzata su di me'. L'esposizione è organizzata cronologicamente al piano terra, a partire dalle sue prime opere figurative e performative, tra cui foto di Ugo Mulas del 1964-65 e audio degli happening degli anni '60. Le opere degli anni '60 e '70 includono otto pezzi presentati alla Biennale di Venezia del 1964, con colori vivaci e oggetti come martelli, asce, scarpe e abiti. Una sezione è dedicata ai cuori, motivo distintivo, tra cui grandi versioni colorate e The Bride and the Groom (1997). La sala centrale ospita The Wind and Tools con Veneri acefale in prestito dal Centre Pompidou. Uno spazio unico è dedicato a Pinocchio, con figure lignee a grandezza naturale intagliate (2004-2013) e poesie murali scritte da Dine. La proroga della mostra è stata resa possibile grazie ai prestatori, tra cui il Centre Georges Pompidou, Ca' Pesaro Venezia, MART Rovereto (collezione Sonnabend), Whitney Museum, Louisiana Museum of Modern Art, Kunstmuseum Liechtenstein e Musée d'art moderne et contemporain de Saint-Étienne Métropole. A partire dal 4 giugno, sono disponibili visite guidate per uno o due visitatori il martedì e il giovedì. Contemporaneamente, la mostra Gabriele Basilico. Metropoli rimane aperta fino al 2 giugno.

Fatti principali

  • La mostra di Jim Dine al Palazzo delle Esposizioni di Roma è stata riaperta il 19 maggio 2020.
  • La mostra prosegue fino al 26 luglio 2020.
  • I biglietti si acquistano online, con controllo della temperatura e obbligo di mascherina.
  • Dine l'ha definita 'la migliore mostra mai realizzata su di me'.
  • La mostra include opere degli anni '60 e '70, otto delle quali erano state alla Biennale di Venezia del 1964.
  • Una sezione è dedicata ai cuori, motivo distintivo, tra cui The Bride and the Groom (1997).
  • The Wind and Tools include Veneri acefale in prestito dal Centre Pompidou.
  • Uno spazio dedicato a Pinocchio presenta figure lignee a grandezza naturale intagliate (2004-2013) e poesie murali.
  • I prestatori includono Centre Georges Pompidou, Ca' Pesaro, MART, Whitney Museum, Louisiana Museum, Kunstmuseum Liechtenstein e Musée d'art moderne et contemporain de Saint-Étienne Métropole.
  • Visite guidate per uno o due visitatori dal 4 giugno il martedì e il giovedì.
  • La mostra Gabriele Basilico. Metropoli è anch'essa aperta fino al 2 giugno.

Entità

Artisti

  • Jim Dine
  • Ugo Mulas
  • Mary Quant
  • Carlo Collodi
  • Gabriele Basilico

Istituzioni

  • Palazzo delle Esposizioni
  • Centre Georges Pompidou
  • Ca' Pesaro
  • MART Rovereto
  • Whitney Museum of American Art
  • Louisiana Museum of Modern Art
  • Kunstmuseum Liechtenstein
  • Musée d'art moderne et contemporain de Saint-Étienne Métropole
  • Richard Gray Gallery
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Cincinnati
  • New York
  • Venice
  • Rovereto
  • Humlebaek
  • Denmark
  • Vaduz
  • Liechtenstein
  • Saint-Étienne
  • France
  • Paris
  • London

Fonti