'Matriclysm' di Jewel al Salone Verde durante la Biennale di Venezia 2026
La cantautrice Jewel (nata nel 1974 a Payson) presenta la sua mostra più grande fino ad oggi, 'Matriclysm: An Archaeology of Connections Lost', al Salone Verde di Venezia dal 6 maggio al 22 novembre 2026, in concomitanza con la Biennale di Venezia 2026. Curata da Joe Thompson, l'ambiente immersivo integra pittura, tessuti, scultura, suono e installazione attorno a tre nuclei concettuali: Prima Madre, Cuore dell'Oceano e Le Sette Sorelle. La mostra esplora l'erosione del patrimonio immateriale legato alla maternità, alla cura e alla trasmissione intergenerazionale, affrontando la mercificazione del potere femminile. Jewel, musicista e autrice candidata ai Grammy, ha studiato alla Interlochen Arts Academy e ha a lungo praticato disegno, pittura e scultura, con il suo debutto museale negli Stati Uniti nel 2024. La mostra incorpora dati astronomici e oceanici in tempo reale per collegare il corpo con sistemi naturali più ampi.
Fatti principali
- La mostra di Jewel 'Matriclysm: An Archaeology of Connections Lost' si svolge dal 6 maggio al 22 novembre 2026.
- La mostra si tiene al Salone Verde di Venezia durante la Biennale di Venezia 2026.
- Curata da Joe Thompson, la mostra include pittura, tessuti, scultura, suono e installazione.
- Il lavoro è strutturato attorno a tre temi: Prima Madre, Cuore dell'Oceano e Le Sette Sorelle.
- Jewel è una musicista e autrice candidata ai Grammy che ha studiato alla Interlochen Arts Academy.
- Il suo debutto museale è avvenuto negli Stati Uniti nel 2024.
- La mostra utilizza dati astronomici e oceanici in tempo reale.
- La mostra affronta la mercificazione del potere femminile e l'erosione del patrimonio immateriale.
Entità
Artisti
- Jewel
Istituzioni
- Salone Verde
- Interlochen Arts Academy
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
- Payson
- United States