L'arte cinetica di Jesus Rafael Soto e la ricerca del movimento reale
Jesus Rafael Soto iniziò negli anni '50 a esplorare nuove nozioni di creazione, allineandosi con le preoccupazioni di Gabo e Pevsner, che nel loro Manifesto Realista del 1920 invocavano un'arte del movimento reale. Soto cercava non un'impressione soggettiva ma un evento all'interno dell'opera stessa attraverso il movimento e la trasmutazione. Sostituì forma e composizione con elemento e struttura. Dai suoi volumi evanescenti emerse l'alternativa della Vibrazione e la sua conseguenza, la dematerializzazione. Le sue opere, come Estensioni, Progressioni e infine Pénétrables, furono progettate per un'ampia partecipazione del pubblico.
Fatti principali
- Jesus Rafael Soto iniziò la sua ricerca di nuovi concetti di creazione negli anni '50.
- Fu influenzato dal Manifesto Realista di Gabo e Pevsner del 1920.
- Soto mirava al movimento reale come evento all'interno dell'opera d'arte.
- Sostituì forma e composizione con elemento e struttura.
- Le sue opere introdussero il concetto di Vibrazione e dematerializzazione.
- Le serie chiave includono Estensioni, Progressioni e Pénétrables.
- I Pénétrables furono progettati per un'ampia partecipazione del pubblico.
- L'arte di Soto si concentra sul movimento oggettivo piuttosto che sull'impressione soggettiva.
Entità
Artisti
- Jesus Rafael Soto
- Gabo
- Pevsner
Fonti
- artpress —