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Jessica Warboys su Henry James e la memoria storica alla Galleria Gentili

exhibition · 2026-05-04

Jessica Warboys (Newport, 1977) presenta una mostra personale alla Galleria Gentili di Firenze, esplorando architettura, tempo, memoria e inganno storico attraverso i taccuini di viaggio di Henry James. La mostra enfatizza sensazioni e momenti fugaci, con opere che evocano piante di basiliche rinascimentali, mappe del XVI secolo, paesaggi rocciosi e frammenti di affreschi antichi. I pigmenti creano un itinerario visivo, tattile e olfattivo attraverso i secoli. L'immobilità del paesaggio e dell'architettura assiste al transitorio passaggio degli esseri umani, che vi attribuiscono ricordi e sensazioni personali, in un'illusione di vano possesso ma anche nella certezza di futuri sviluppi artistici e sociali. La mostra è stata recensita da Niccolò Lucarelli.

Fatti principali

  • Jessica Warboys è nata a Newport nel 1977.
  • La mostra si tiene alla Galleria Gentili di Firenze.
  • La mostra fa riferimento ai taccuini di viaggio di Henry James.
  • Le opere includono figure geometriche che ricordano piante di basiliche rinascimentali.
  • Grandi tele ricordano mappe geografiche del XVI secolo.
  • I pigmenti creano un viaggio visivo, tattile e olfattivo.
  • La mostra esplora architettura, tempo, memoria e inganno storico.
  • Niccolò Lucarelli ha scritto la recensione.

Entità

Artisti

  • Jessica Warboys

Istituzioni

  • Galleria Gentili
  • Artribune

Luoghi

  • Newport
  • Florence
  • Italy

Fonti