La retrospettiva di Jessica Backhaus 'Shadows Might Dance' inaugura a FFFrankfurt, abbracciando 25 anni di astrazione fotografica
La mostra 'Shadows Might Dance' presenterà una retrospettiva della fotografa tedesca Jessica Backhaus, con inizio il 31 gennaio 2026 e conclusione il 26 aprile. L'esposizione abbraccia 25 anni del suo percorso artistico, presentando opere giovanili come 'Jesus and the Cherries' insieme all'introduzione di lavori astratti come 'Papyrus'. Co-curata da Celina Lunsford e Andrea Horvay, la selezione curata privilegia curiosità e tensione rispetto a stili convenzionali. Backhaus paragona l'allestimento a una coreografia, mirando a un'esperienza immersiva per lo spettatore. Le sue serie più recenti, tra cui 'Cut Outs' (2021) e 'Plein Soleil', approfondiscono temi di colore e ombra, traendo ispirazione da artisti come Etel Adnan e Mark Rothko, che influenzano la sua percezione del colore come linguaggio emotivo.
Fatti principali
- La retrospettiva di Jessica Backhaus 'Shadows Might Dance' inaugura a FFFrankfurt il 31 gennaio 2026
- La mostra proseguirà fino al 26 aprile 2026, coprendo 25 anni di lavoro dell'artista
- Backhaus ha co-curato con Celina Lunsford (direttrice artistica di FFF) e Andrea Horvay
- Include la nuova serie 'Papyrus' presentata per la prima volta
- La serie recente 'Cut Outs' (2021) ha utilizzato il sole estivo di Berlino per trasformare composizioni cartacee
- Le ispirazioni dell'artista includono Etel Adnan, Jean Arp, Sonia Delaunay, Helen Frankenthaler, Raoul de Keyser, Mark Rothko e Yves Klein
- Backhaus descrive il design espositivo come una coreografia in cui le serie fluiscono l'una nell'altra
- L'artista considera il colore come linguaggio emotivo e le ombre come essenziali per l'espressione della luce
Entità
Artisti
- Jessica Backhaus
- Etel Adnan
- Jean Arp
- Sonia Delaunay
- Helen Frankenthaler
- Raoul de Keyser
- Mark Rothko
- Yves Klein
- Emma Jacob
Istituzioni
- FFF
- Robert Morat Galerie
- Aesthetica Magazine
Luoghi
- Frankfurt
- Germany
- Berlin