Jerusalem Design Week 2017 esplora le 'Isole' come metafora delle divisioni sociali e politiche
La sesta edizione della Jerusalem Design Week, curata da Anat Safran e Tal Erez, ha adottato il tema 'Isole' per esaminare i confini sociali, politici e culturali. I curatori hanno dichiarato che il messaggio non è politico ma mira a promuovere la consapevolezza dei paradigmi esistenti. Opere notevoli includono il muro di funghi in crescita di Maurizio Montalti e Rami Tareef, e la macchina per la produzione di candele di Erez Nevi Pana e Marlene Huissoud che fa riferimento ai muri di confine. L'evento ha presentato un Programma Internazionale di Team con cinque coppie di designer, e progetti organizzati attorno a epicentri di prodotto, moda e visual. Finanziata principalmente da contributi pubblici, la settimana ha dato priorità alle opere commissionate rispetto al networking locale, concentrandosi su un unico tema e le sue variazioni.
Fatti principali
- Jerusalem Design Week 2017 è stata la sesta edizione.
- Il tema era 'Isole'.
- Curata da Anat Safran (direttrice artistica) e Tal Erez (curatore capo).
- Maurizio Montalti e Rami Tareef hanno creato un muro di funghi in crescita.
- Erez Nevi Pana e Marlene Huissoud hanno presentato una macchina per la produzione di candele.
- Il Programma Internazionale di Team includeva cinque coppie di designer internazionali e locali.
- I progetti erano organizzati attorno a epicentri di prodotto, moda e visual.
- L'evento è stato principalmente finanziato con fondi pubblici.
Entità
Artisti
- Anat Safran
- Tal Erez
- Maurizio Montalti
- Rami Tareef
- Erez Nevi Pana
- Marlene Huissoud
- Tab
Istituzioni
- Jerusalem Design Week
- Bezalel University
- Artribune
Luoghi
- Jerusalem
- Israel
- Tel Aviv
- Austria