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Il massacro grafico di Jérôme Zonder: dagli assassini sorridenti alle macchine viscerali

artist · 2026-04-23

Jérôme Zonder, artista parigino nato nel 1974, è noto per i suoi intricati disegni che fondono il sublime con il grottesco. Le sue creazioni spesso incorporano 'disegni organici' intrecciati con circuiti elettronici, con un motivo ricorrente della macchina 'Essoreuse', che rappresenta le ansie sociali. Nella sua mostra del 2010 'Poussière de guignol' alla Galerie Eva Hober di Parigi, ha illustrato i bambini Pierre-François, Baptiste e Garance del film 'Les Enfants du paradis' di Marcel Carné in scene inquietanti che ricordano 'Salo' di Pasolini. Il suo 'sistema di entrata e uscita' incoraggia gli spettatori a connettersi con personaggi meno definiti. Inoltre, ha presentato un ossario nella mostra collettiva del 2010 'Qui es-tu Peter?' all'Espace Louis Vuitton. Le sue mostre personali includono Galerie Eva Hober (2008, 2010, 2011) e One and J Gallery a Seul (2009), insieme a mostre collettive come 'Vice@LU' e 'Les Maîtres fous', entrambe nel 2010.

Fatti principali

  • Jérôme Zonder nato nel 1974 a Parigi
  • Mostra 'Poussière de guignol' alla Galerie Eva Hober, Parigi, 2010
  • Disegni raffigurano i bambini Pierre-François, Baptiste, Garance de 'Les Enfants du paradis'
  • I bambini indossano maschere sorridenti, uccidono i genitori, torturano un coetaneo
  • La ricorrente macchina 'Essoreuse' schiaccia i corpi come metafora sociale
  • Installazione a pavimento all'Espace Louis Vuitton, Parigi, 2010 (mostra collettiva 'Qui es-tu Peter?')
  • Crea maschere di cartapesta da opere distrutte
  • Mostre personali alla Galerie Eva Hober (2008, 2010, 2011) e One and J Gallery, Seul (2009)

Entità

Artisti

  • Jérôme Zonder
  • Robert Crumb
  • Gotlib
  • M.C. Escher
  • Pier Paolo Pasolini
  • Marcel Carné

Istituzioni

  • Galerie Eva Hober
  • One and J Gallery
  • Espace Louis Vuitton
  • Le Lieu Unique
  • Frieies Museum
  • La Maison Rouge-Fondation Antoine de Galbert
  • Galerie ALFA

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Seoul
  • South Korea
  • Nantes
  • Berlin
  • Germany

Fonti