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Le installazioni interattive di Jeppe Hein al CAPC di Bordeaux

exhibition · 2026-04-23

Al CAPC Musée d'art contemporain di Bordeaux, Jeppe Hein ha presentato tre opere del 2002: "360° Présence" (una grande sfera d'acciaio che si muove intorno allo spettatore), "Néon Wall" (luci al neon che si accendono e spengono) e "Floating between top and bottom" (un compressore d'aria che agita un tubo). La mostra si è svolta dal 4 dicembre 2002 al 19 gennaio 2003. La pratica di Hein si concentra sulla presenza dello spettatore come innesco dell'opera, trasformando la galleria in un campo d'azione. Le opere si basano su rilevatori che rendono lo spettatore una fonte di energia essenziale ma incerta. L'incontro tra spettatore e opera crea sia distanza che intimità, evitando un atteggiamento possessivo da parte dell'utente. L'opera "In between" (2002) riduce la partecipazione al semplice atto di prendersi il tempo per osservare un foglio di carta che si muove quasi impercettibilmente all'interno di una cornice. Didier Arnaudet ha scritto il testo di accompagnamento.

Fatti principali

  • Mostra al CAPC Musée d'art contemporain, Bordeaux
  • Date: 4 dicembre 2002 – 19 gennaio 2003
  • Opere incluse: '360° Présence', 'Néon Wall', 'Floating between top and bottom' e 'In between'
  • Tutte le opere del 2002
  • La presenza dello spettatore attiva le opere tramite rilevatori
  • Sfera d'acciaio che si muove intorno allo spettatore e colpisce le pareti
  • Luci al neon che si accendono e spengono
  • Compressore d'aria che agita un tubo
  • Didier Arnaudet ha scritto il testo della mostra

Entità

Artisti

  • Jeppe Hein

Istituzioni

  • CAPC Musée d'art contemporain

Luoghi

  • Bordeaux
  • France

Fonti