Jens Hoffmann accusato di molestie sessuali, progetti sospesi dal Jewish Museum
Il curatore Jens Hoffmann è accusato di molestie sessuali da parte del personale del Jewish Museum di New York, portando alla sospensione di tutti i progetti in corso. Le accuse sono emerse alla fine di novembre 2017, dopo lo scandalo Weinstein. Hoffmann, che è stato vicedirettore del Jewish Museum dal 2012 al 2016, aveva continuato a collaborare alle mostre. Recentemente si è dimesso anche come co-direttore artistico di FRONT, la Triennale di Cleveland, per ragioni poco chiare. La Biennale di Honolulu ha interrotto i rapporti con Hoffmann, che avrebbe dovuto curare la sua edizione 2019. Altre istituzioni, tra cui MOCAD Detroit, dove Hoffmann è curatore capo a largo raggio, non hanno segnalato reclami. Hoffmann nega le accuse tramite il suo avvocato.
Fatti principali
- Jens Hoffmann accusato di molestie sessuali dal personale del Jewish Museum.
- Il Jewish Museum ha sospeso tutti i progetti con Hoffmann.
- Le accuse sono emerse alla fine di novembre 2017.
- Hoffmann è stato vicedirettore del Jewish Museum dal 2012 al 2016.
- Si è dimesso come co-direttore artistico della Triennale FRONT Cleveland.
- La Biennale di Honolulu ha interrotto i rapporti con Hoffmann.
- MOCAD Detroit non ha segnalato reclami contro Hoffmann.
- Hoffmann nega le accuse tramite il suo avvocato.
Entità
Artisti
- Jens Hoffmann
- Harrell Fletcher
- Asia Argento
- Harvey Weinstein
- Knight Landesman
- Terry Richardson
- Giuseppe Tornatore
- Fausto Brizzi
- Andrea Bellini
- Elysia Borowy-Reeder
Istituzioni
- Jewish Museum New York
- ARTnews
- Artforum
- FRONT Triennial Cleveland
- Museum of Contemporary Art Detroit (MOCAD)
- Honolulu Biennial
- Institute of Contemporary Arts London
- Wattis Institute for Contemporary Arts San Francisco
- Castello di Rivoli
- People's Biennial
- Artribune
Luoghi
- New York
- United States
- Cleveland
- Ohio
- Detroit
- Honolulu
- London
- San Francisco
- Rivoli
- Italy
- Prague
- Lyon
- Istanbul
- Shanghai
- Costa Rica