Ritratti espressionisti di Jenni Hiltunen alla Galleria Mimmo Scognamiglio
Jenni Hiltunen (Hollola, 1981) presenta la sua serie di ritratti alla Galleria Mimmo Scognamiglio di Milano, canalizzando l'estetica del cinema espressionista per rappresentare la società dei caffè contemporanea. I suoi soggetti non sono vamps femme fatale, ma donne pensanti i cui corpi e menti si intrecciano, rivelando debolezze e sogni. I loro sguardi – a volte drammaticamente spalancati – ardono di rabbia contro i muri di vetro dei pregiudizi che ancora ostacolano l'autorealizzazione femminile. Pose annoiate e sdegnose deridono la società dell'immagine guidata dai social media, mentre pose liberatorie rilasciano ansie e tensioni interiori. Echi di Matisse appaiono nei colori vividi e negli arazzi orientalisti, tradendo la sofferenza della lotta quotidiana e il desiderio materno di armonia in una società vergognosamente dominata dagli uomini. La mostra è recensita da Niccolò Lucarelli.
Fatti principali
- Jenni Hiltunen è nata a Hollola, Finlandia, nel 1981.
- La mostra si tiene alla Galleria Mimmo Scognamiglio di Milano.
- I ritratti evocano l'estetica del cinema espressionista.
- I soggetti sono donne della società dei caffè contemporanea, non figure vamps.
- Le opere criticano la cultura guidata dall'immagine dei social media.
- Influenze di Matisse sono visibili nei colori e nei motivi orientalisti.
- La recensione è scritta da Niccolò Lucarelli.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nell'ottobre 2017.
Entità
Artisti
- Jenni Hiltunen
- Henri Matisse
Istituzioni
- Galleria Mimmo Scognamiglio
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Hollola
- Finland