La retrospettiva di Jeff Wall al MoMA e la mostra alla Marian Goodman Gallery nel 2007
Il Museum of Modern Art di New York ha ospitato una retrospettiva delle opere di Jeff Wall dal 25 febbraio al 14 maggio 2007, esponendo quasi quaranta pezzi realizzati dagli anni Settanta. Contemporaneamente, la Marian Goodman Gallery ha presentato opere più recenti dal 23 febbraio al 31 marzo 2007. Con sede a Vancouver, Wall è riconosciuto per le sue grandi trasparenze a colori illuminate da light box, una tecnica che ha iniziato a utilizzare nel 1977. L'esposizione al MoMA includeva complesse composizioni figurative, nature morte e immagini in bianco e nero, come After 'Invisible Man' di Ralph Ellison e A Sudden Gust of Wind (after Hokusai) (1993). Il curatore Peter Galassi ha sottolineato l'impegno fotografico di Wall, che critica la cultura contemporanea attraverso elementi sia strutturali che pittorici.
Fatti principali
- La retrospettiva di Jeff Wall al MoMA si è svolta dal 25 febbraio al 14 maggio 2007.
- La Marian Goodman Gallery ha esposto opere più recenti dal 23 febbraio al 31 marzo 2007.
- Wall utilizza trasparenze a colori su light box, una tecnica iniziata nel 1977.
- Il suo lavoro include influenze di registi come Bergman, Buñuel e Fassbinder.
- Opere notevoli includono After 'Invisible Man' di Ralph Ellison, il Prologo (1999-2000 stampato 2001).
- A Sudden Gust of Wind (after Hokusai) (1993) reinterpreta la xilografia di Hokusai nella Columbia Britannica.
- Le Composizioni Diagonali si concentrano su oggetti quotidiani senza commento sociale.
- Le grandi trasparenze di Wall spesso presentano cuciture visibili a causa dei limiti del materiale.
Entità
Artisti
- Jeff Wall
- John Heartfield
- Ian Wallace
- Dan Graham
- Bergman
- Buñuel
- Fassbinder
- Ralph Ellison
- Hokusai
- Peter Galassi
Istituzioni
- Museum of Modern Art
- Marian Goodman Gallery
- Documenta XI
Luoghi
- New York
- Vancouver
- Canada
- London
- United Kingdom
- Barcelona
- Spain
- Kassel
- Germany
- British Columbia
- Rome
- Italy
- Afghanistan