Jeff Koons perde l'appello per violazione del copyright sulla scultura Naked a Parigi
La Corte d'Appello di Parigi ha confermato la sentenza del 2017 secondo cui la scultura in porcellana "Naked" del 1988 di Jeff Koons, appartenente alla serie "Banality", viola il copyright del fotografo Jean-François Bauret. La corte ha stabilito che la fotografia "Enfants" del 1970 di Bauret è protetta dal diritto d'autore, in quanto presenta un nuovo concetto di nudità—cruda e priva di connotazioni sessuali—che riflette la personalità dell'autore. La scultura di Koons è stata ritenuta incorporare le caratteristiche essenziali dell'opera di Bauret. La corte ha respinto la difesa di Koons basata sulla libertà artistica, affermando che i diritti fondamentali non possono essere invocati per ostacolare i diritti esclusivi dell'autore. Ha inoltre respinto la difesa di parodia, osservando che una parodia deve essere umoristica, beffarda o provocare risate, cosa che non si verificava. La decisione riafferma la protezione delle opere fotografiche e stabilisce un precedente per i limiti dell'arte di appropriazione.
Fatti principali
- La Corte d'Appello di Parigi ha confermato la violazione del copyright di Koons il 17 dicembre 2019
- La scultura 'Naked' fa parte della serie 'Banality' del 1988 di Koons
- La fotografia 'Enfants' di Bauret è stata scattata nel 1970
- La corte ha respinto le difese basate sulla libertà artistica e sul fair use
- La difesa di parodia è stata respinta poiché l'opera mancava di umorismo o derisione
- La corte ha stabilito che Koons ha incorporato le caratteristiche essenziali dell'opera di Bauret
- Bauret è morto nel 2014; i suoi eredi hanno intentato la causa
- La decisione originale del 2017 del Tribunal de Grande Instance de Paris è stata confermata
Entità
Artisti
- Jeff Koons
- Jean-François Bauret
Istituzioni
- Paris Court of Appeal
- Tribunal de Grande Instance de Paris
- Artribune
Luoghi
- Paris
- France