Jef Golyscheff: Il Dadaista Dimenticato
Jef Golyscheff (1897–1970), originario di Kherson, Ucraina, mostrò un talento eccezionale per il violino e il disegno fin dall'età di cinque anni. A otto anni si esibiva con l'Orchestra Sinfonica di Odessa. Nel 1909 si trasferì a Berlino e dal 1912 al 1913 viaggiò in tutto il mondo, guadagnandosi fama come violinista e compositore. Compose un quartetto d'archi nel 1914 e due opere, Cyrano de Bergerac e Opéra, tra il 1915 e il 1916. Membro fondatore del Novembergruppe, partecipò a mostre Dada e scrisse il manifesto Aismus nel 1920. Gran parte della sua opera andò perduta durante il regime nazista. Dopo essere fuggito a Barcellona e aver subito l'internamento in Francia, si trasferì infine a San Paolo nel 1957. Golyscheff morì il 25 settembre 1970.
Fatti principali
- Jef Golyscheff nacque nel 1897 a Kherson, Ucraina, da una famiglia ebraica borghese.
- Fu un bambino prodigio, studiando violino dal 1902 e disegno dal 1903.
- A 8 anni fece una tournée come solista con l'Orchestra Sinfonica di Odessa.
- Si trasferì a Berlino nel 1909 per studiare teoria musicale e composizione.
- Nel 1912-13 circumnavigò il globo, visitando Egitto, India, Giappone, Stati Uniti e Brasile.
- Compose un quartetto d'archi e un trio nel 1914 basati su un principio seriale dodecafonico di 'durata'.
- Fu membro fondatore del Novembergruppe nel 1918.
- Si unì al Club Dada nel 1919 e partecipò alle serate Dada del 30 aprile e 15 maggio 1919.
- Alla prima mostra Dada dell'aprile 1919 espose assemblaggi, una forma allora sconosciuta.
- La sua Antisinfonia fu eseguita alla serata Dada del 30 aprile 1919 da una giovane ragazza vestita di bianco.
- Co-autore del pamphlet 'Was ist das Dadaismus und was will er in Deutschland?' con Raoul Hausmann.
- Fu considerato da Walter Gropius per insegnare al Bauhaus.
- Scrisse il manifesto 'Aismus' nel 1920, attaccando la gravità e difendendo l'allegria.
- Lasciò il Club Dada nel 1922 dopo un litigio tra Huelsenbeck e Hausmann.
- Nel 1933 le SS sequestrarono la sua ultima mostra a Berlino e le sue opere furono probabilmente distrutte come 'arte degenerata'.
- Solo due opere dell'epoca Dada sono note per essere sopravvissute.
- Fuggì a Barcellona nel 1938, perse le sue opere durante i bombardamenti di Franco e fu internato in Francia.
- Lavorò come chimico a Parigi dopo la seconda guerra mondiale e si trasferì a San Paolo nel 1957.
- Nel 1965 Walter Zanini espose 31 delle sue tele al MAC, Università di San Paolo.
- Arturo Schwarz espose 21 dei suoi dipinti a Milano nel 1970.
- Morì di cancro il 25 settembre 1970.
Entità
Artisti
- Jef Golyscheff
- Raoul Hausmann
- Richard Strauss
- Busoni
- Arnold Schönberg
- George Weller
- Hannah Höch
- Schmidt-Rottluff
- Lyonel Feininger
- Otto Müller
- Emil Nolde
- Walter Gropius
- Otto Freundlich
- Lissitzky
- Wassily Kandinsky
- Paul Klee
- Alexander Archipenko
- Thomas Mann
- Franz Kafka
- Henri Chopin
- Arturo Schwarz
- Walter Zanini
- Edouard Jaguer
- Costine
- Seuphor
- Illiaszd
- Jacques Donguy
- Jean-François Bory
- Alfred Rosenberg
- Paul Orwin Rave
Istituzioni
- Club Dada
- Novembergruppe
- Bauhaus
- Graphisches Kabinett J. B. Neumann
- Kunsthalle Hamburg
- Rheinische Sezession
- MAC, Museu de Arte Contemporanea
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Luoghi
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Fonti
- artpress —