Jeanne Susplugas esamina il condizionamento umano al Centre d'art le Lait
La mostra di Jeanne Susplugas 'All the world's a stage' al Centre d'art le Lait di Albi esplora il condizionamento umano e i suoi effetti psicologici, fisici e comportamentali. L'esposizione, ospitata negli ex mulini di Albi, si apre con 'Light House III', un rifugio circolare a gabbia di LED che emette un crepitio mescolato al flusso del fiume Tarn, creando disagio. Una voce femminile ripete 'non c'è posto come casa' mentre un video mostra un volto senza tempo che ruota e si riflette nell'acqua. Nella sala principale voltata, 'All the world's a stage' presenta una chiesa di cartone e legno su ruote, di fronte alla Cattedrale di Albi dall'altra parte del fiume. La chiesa, schematica e mobile come una costruzione infantile, è priva di aperture e non offre rifugio. Una voce maschile intona 'ton corps n'est pas un chien qu'on enferme', collegando la dottrina religiosa al consumo farmaceutico come forme di controllo. La mostra include 'Containers', bottiglie di ceramica bianca che formano un paesaggio spettrale, e una grande pillola di Lexomil di cristallo spezzata in tre dosi. Un video intitolato 'Iatrogène' presenta due donne e un uomo che discutono del consumo farmaceutico con dettagli tecnici assurdi. La mostra critica la normalizzazione dell'assunzione di farmaci e la pressione a ottimizzare resistenza, aspetto e felicità, utilizzando tecniche artigianali e riferimenti letterari.
Fatti principali
- La mostra di Jeanne Susplugas 'All the world's a stage' è al Centre d'art le Lait di Albi.
- La mostra esamina il condizionamento umano dalla fine degli anni '90.
- Light House III è un rifugio circolare a gabbia di LED.
- Una voce femminile ripete 'non c'è posto come casa' per tutta la mostra.
- All the world's a stage presenta una chiesa di cartone e legno su ruote di fronte alla Cattedrale di Albi.
- Una voce maschile afferma 'ton corps n'est pas un chien qu'on enferme'.
- Containers sono bottiglie di ceramica bianca che formano un paesaggio spettrale.
- Una grande pillola di Lexomil di cristallo è spezzata in tre dosi.
- Iatrogène è un video sul consumo farmaceutico.
- La mostra critica la normalizzazione dell'assunzione di farmaci e le pressioni sociali.
Entità
Artisti
- Jeanne Susplugas
Istituzioni
- Centre d'art le Lait
- artpress
Luoghi
- Albi
- France
- Tarn river
- Albi Cathedral
- 41, rue Porta – 81000 Albi
Fonti
- artpress —