Il film 'In mani sicure' di Jeanne Herry vince al Festival di Namur
Il secondo lungometraggio di Jeanne Herry, 'In mani sicure' (titolo originale 'Pupille'), esplora il complesso percorso burocratico ed emotivo dell'adozione in Francia. La storia segue Théo, un neonato abbandonato anonimamente da una giovane studentessa, e Alice, che lotta da quasi dieci anni per adottare. Il film mette in luce i ruoli cruciali degli assistenti sociali, educatori, pediatri e altri intermediari che affrontano sfide etiche e psicologiche. Ha vinto il Bayard d'Oro per la Miglior Sceneggiatura e la Miglior Attrice (Elodie Bouchez) al Festival di Namur. Herry utilizza uno stile documentaristico per rappresentare le dure realtà dell'abbandono, dell'affido e dell'adozione. Il cast include Sandrine Kimberlain, Gilles Lellouche, Elodie Bouchez, Clotilde Mollet e Miou-Miou. Il film è una coproduzione franco-belga del 2018, della durata di 110 minuti. L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #54 da Giulia Pezzoli.
Fatti principali
- Film: 'In mani sicure' (titolo originale 'Pupille') di Jeanne Herry
- Secondo lungometraggio della regista e sceneggiatrice francese Jeanne Herry
- Storia: il neonato Théo viene abbandonato anonimamente, Alice cerca di adottare da quasi dieci anni
- Ha vinto il Bayard d'Oro per la Miglior Sceneggiatura e la Miglior Attrice (Elodie Bouchez) al Festival di Namur
- Cast: Sandrine Kimberlain, Gilles Lellouche, Elodie Bouchez, Clotilde Mollet, Miou-Miou
- Genere: drammatico, durata 110 minuti
- Coproduzione franco-belga, 2018
- Articolo pubblicato su Artribune Magazine #54 da Giulia Pezzoli
Entità
Artisti
- Jeanne Herry
- Sandrine Kimberlain
- Gilles Lellouche
- Elodie Bouchez
- Clotilde Mollet
- Miou-Miou
- Giulia Pezzoli
Istituzioni
- Artribune Magazine
- Festival de Namur
Luoghi
- Francia
- Belgio
- Namur