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Le sculture cinetiche di Jean Tinguely alla Gladstone Gallery sfidano le nozioni di arte stupida

exhibition · 2026-04-22

Dal 6 novembre al 19 dicembre 2015, la Gladstone Gallery di New York ha presentato una mostra delle sculture di Jean Tinguely realizzate tra il 1954 e il 1991. Situata al 530 di West 21st Street, l'esposizione includeva opere cinetiche come Trüffelsau (1984) e Senza titolo (1990), che incorporavano motori, oggetti trovati e teschi animali per produrre movimenti spasmodici. Gli spettatori attivavano questi pezzi tramite grandi pulsanti rossi, enfatizzando un tono comico ma critico. L'arte di Tinguely, spesso descritta come stupida, si confronta con le contraddizioni, fondendo umorismo e serietà intellettuale attraverso macchine assurde e malfunzionanti. La mostra ha stabilito connessioni con altri artisti come Richard Serra, Roxy Paine, Tim Hawkinson e John O'Connor, mentre faceva riferimento a una recensione del 1975 di Mel Ramsden sul lavoro di Brice Marden. Il contesto storico includeva il comunicato stampa del 1960 di Alfred Barr per la performance di Tinguely al Museum of Modern Art. Sono stati tracciati parallelismi con il libro Rikimbili del 2008 di Ernesto Oroza, che esplora la disobbedienza tecnologica a Cuba, evidenziando come sia Tinguely che gli inventori cubani riutilizzino materiali per criticare la produzione capitalistica e l'obsolescenza programmata. Le sculture, che ricordano i congegni di Rube Goldberg, non svolgono compiti pratici, ma tremano e stridono per evocare le reliquie dell'era meccanica.

Fatti principali

  • Date dell'esposizione: dal 6 novembre al 19 dicembre 2015
  • Luogo: Gladstone Gallery, 530 West 21st Street, New York
  • Le opere presentate coprono il periodo dal 1954 al 1991, includendo Trüffelsau (1984) e Senza titolo (1990)
  • Gli spettatori attivano le sculture con grandi pulsanti rossi
  • L'arte di Jean Tinguely è descritta come stupida ma intellettualmente coinvolgente
  • Fa riferimento alla recensione del 1975 di Mel Ramsden su Brice Marden
  • Connessioni stabilite con gli artisti Richard Serra, Roxy Paine, Tim Hawkinson, John O'Connor
  • Parallelismi tracciati con il libro Rikimbili del 2008 di Ernesto Oroza sulla disobbedienza tecnologica

Entità

Artisti

  • Jean Tinguely
  • Brice Marden
  • Mel Ramsden
  • Richard Serra
  • Roxy Paine
  • Tim Hawkinson
  • John O'Connor
  • Ernesto Oroza
  • Alfred Barr

Istituzioni

  • Gladstone Gallery
  • Museum of Modern Art

Luoghi

  • New York
  • United States
  • Cuba

Fonti