Retrospettiva di Jean-Pierre Velly a Palazzo Poli esplora luce e ombra
L'Istituto Centrale per la Grafica di Roma presenta 'Jean-Pierre Velly – L’Ombra e la Luce', una retrospettiva dell'artista di origine francese (1943–1990) che visse a Trevignano. Curata da Pier Luigi Berto, Ginevra Mariani e Marco Nocca, la mostra è aperta fino al 15 maggio 2016 a Palazzo Poli. L'opera di Velly affonda le radici in una visione dicotomica della realtà, dove luce e ombra sono essenziali per il fragile equilibrio dell'universo. Le sue raffinate incisioni sono il risultato diretto del gioco positivo/negativo insito nel medium, riflettendo la sua dedizione e il suo tormento. L'artista disse famosamente: 'Il nero dei miei giorni viene dal bianco delle mie notti.'
Fatti principali
- Jean-Pierre Velly nacque ad Audierne, Francia, nel 1943 e morì a Trevignano, Italia, nel 1990.
- La mostra è intitolata 'Jean-Pierre Velly – L’Ombra e la Luce'.
- I curatori sono Pier Luigi Berto, Ginevra Mariani e Marco Nocca.
- Sede: Istituto Centrale per la Grafica – Palazzo Poli, Via Poli 54, Roma.
- La mostra è aperta fino al 15 maggio 2016.
- L'opera di Velly esplora la dicotomia di luce e ombra come metafora dell'equilibrio dell'universo.
- Le sue incisioni sono caratterizzate da una meticolosa maestria e da una dinamica positivo/negativo.
- La pratica di Velly era guidata da passione e tormento, come espresso nella sua citazione sul nero e il bianco.
Entità
Artisti
- Jean-Pierre Velly
Istituzioni
- Istituto Centrale per la Grafica
- Palazzo Poli
- Artribune
Luoghi
- Audierne
- France
- Trevignano
- Italy
- Rome
- Via Poli 54