Saggi raccolti di Jean-Pierre Criqui sull'arte dal 1960
Jean-Pierre Criqui, caporedattore dei Cahiers du Musée d’Art Moderne, ha pubblicato una raccolta di nove saggi scritti tra il 1987 e il 1997, più un nuovo testo, con il titolo "Un trou dans la vie. Essais sur l'art depuis 1960" (Desclée de Brouwer). Il volume si concentra su artisti come Manzoni, Morris, Smithson, Tony Smith, Orozco e Naumann. Criqui evita l'analisi formale e gli approcci visivi, enfatizzando invece le procedure delle opere d'arte, i loro contesti originali, le modalità di esposizione e le domande poste dall'opera stessa. La sua scrittura è caratterizzata da uno stile piccante, una predilezione per le epigrafi e un metodo di aggiramento delle opere, costruendo una visione teorica attraverso associazioni e riferimenti. Il libro include un riferimento al film di Jean Eustache, descritto come "altamente irragionevole da affrontare frontalmente".
Fatti principali
- Jean-Pierre Criqui è caporedattore dei Cahiers du Musée d’Art Moderne.
- Il libro 'Un trou dans la vie. Essais sur l'art depuis 1960' include nove saggi dal 1987 al 1997 e un nuovo testo.
- I saggi trattano di Manzoni, Morris, Smithson, Tony Smith, Orozco e Naumann.
- Criqui evita l'analisi formale e gli approcci visivi, concentrandosi su procedure, contesto e modalità espositive.
- Lo stile di scrittura è piccante e utilizza epigrafi.
- Il metodo di Criqui prevede di aggirare le opere e costruire una visione teorica attraverso associazioni.
- Viene fatto un riferimento al film di Jean Eustache, descritto come 'altamente irragionevole da affrontare frontalmente'.
- Pubblicato da Desclée de Brouwer.
Entità
Artisti
- Jean-Pierre Criqui
- Manzoni
- Morris
- Smithson
- Tony Smith
- Orozco
- Naumann
- Jean Eustache
Istituzioni
- Cahiers du Musée d’Art Moderne
- Desclée de Brouwer
Fonti
- artpress —