Il romanzo autofinzionale on the road di Jean-Philippe Blondel
Il romanzo di Jean-Philippe Blondel "Et rester vivant" (Éditions Buchet Chastel) è un'autofinzione magistralmente costruita che segue tre giovani in un viaggio on the road attraverso l'America, i loro complessi legami emotivi plasmati da una tragedia familiare. Il narratore, la cui famiglia è stata decimata in un incidente, sperimenta una strana libertà e deve decidere se vivere. La narrazione rivela fluidamente i ricordi attraverso la scrittura, rendendoli tangibili e vibranti al limite della presa. Personaggi e paesaggi risuonano continuamente, con luoghi come Morro Bay e Cabo San Lucas che sembrano animati, mentre i personaggi sono talvolta percepiti come elementi geologici. Il ritmo e l'efficienza della storia sono ispirati dalla canzone di Lloyd Cole che l'accompagna. Il libro esplora temi come l'oblio, il vivere, la libertà, l'amore e la costruzione di una vita con gli altri, senza affermazioni definitive. La recensione di Thérèse Moro evidenzia la sincerità del libro come evanescente, con movimenti di una storia disegnata e dissolta nell'attraversamento inquietante e delizioso del dubbio.
Fatti principali
- Jean-Philippe Blondel è l'autore di 'Et rester vivant'
- Pubblicato da Éditions Buchet Chastel
- Il romanzo è un'autofinzione su tre giovani in viaggio in America
- La famiglia del narratore è morta in un incidente
- Luoghi chiave includono Morro Bay e Cabo San Lucas
- Il libro è ispirato da una canzone di Lloyd Cole
- Recensito da Thérèse Moro su artpress.com
- La recensione è stata pubblicata il 22 settembre 2011
Entità
Artisti
- Jean-Philippe Blondel
- Lloyd Cole
- Thérèse Moro
Istituzioni
- Éditions Buchet Chastel
- artpress
Luoghi
- America
- Morro Bay
- Cabo San Lucas
Fonti
- artpress —