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Jean-Paul Gavard-Perret rivaluta le opere tarde di Beckett

publication · 2026-04-23

Il saggio di Jean-Paul Gavard-Perret 'Beckett. L'imaginaire paradoxal' (Éditions Minard, Lettres modernes) sostiene che la critica ha trascurato le opere tarde di Samuel Beckett, concentrandosi invece sulla sua produzione giovanile. Gavard-Perret confuta l'idea che il passaggio di Beckett dai generi tradizionali come poesia, romanzo e teatro al cinema e alla televisione segni un esaurimento creativo. Attraverso un'analisi approfondita dell'intero corpus beckettiano, dimostra che l'immaginazione paradossale dell'autore di 'Molloy' trova la sua logica culminazione nelle forme ultrabrevi dei suoi ultimi poemi e drammi televisivi. Il saggio evidenzia il decisivo cambio linguistico di Beckett dall'inglese al francese, citando una lettera in cui Beckett annunciava il suo programma di 'screditare' la sua lingua madre e 'praticarvi dei fori' finché ciò che si cela dietro – qualcosa o nulla – non traspaia. Gavard-Perret sostiene che questa incessante ricerca di 'qualcosa o nulla' non è nichilista o depressiva, ma un puro atto di affermazione: 'vedere nulla per vedere meglio', 'dire nulla per dire meglio'. Il saggio è stato pubblicato su artpress nel maggio 2002.

Fatti principali

  • Jean-Paul Gavard-Perret ha scritto un saggio intitolato 'Beckett. L'imaginaire paradoxal'.
  • Il saggio è stato pubblicato da Éditions Minard nella collana Lettres modernes.
  • Gavard-Perret sostiene che la critica ha trascurato le opere tarde di Beckett.
  • Beckett è passato dai generi tradizionali al cinema e alla televisione nella sua carriera successiva.
  • Gavard-Perret afferma che le opere tarde di Beckett sono una logica culminazione della sua immaginazione paradossale.
  • Beckett ha abbandonato l'inglese per il francese, con l'intento di 'screditare' la sua lingua madre.
  • Il saggio cita una lettera di Beckett in cui parla di praticare fori nel linguaggio.
  • Gavard-Perret vede lo stile tardo di Beckett come un atto di affermazione, non di nichilismo.
  • Il saggio è stato pubblicato su artpress nel maggio 2002.

Entità

Artisti

  • Jean-Paul Gavard-Perret
  • Samuel Beckett

Istituzioni

  • Éditions Minard
  • Lettres modernes
  • artpress

Fonti