Le origini della videoarte di Jean-Paul Fargier nel 1973 nel cinema militante
Jean-Paul Fargier ha iniziato a lavorare con il video nel 1973 attraverso il cinema militante. L'attrezzatura video Portapack leggera è emersa come mezzo istantaneo ideale per la produzione a basso costo durante questo periodo. La sua pratica artistica ha avuto origine da approcci basati sul suono prima di passare al lavoro video. Questo sviluppo è avvenuto in un momento in cui gli artisti cercavano metodi di produzione economici. La tecnologia Portapack offriva capacità di registrazione immediata che si allineavano a questi vincoli economici. L'ingresso di Fargier nella videoarte ha coinciso con movimenti sperimentali più ampi in Francia all'inizio degli anni '70. Il suo lavoro rappresenta un momento specifico nell'evoluzione del video come mezzo artistico. L'intervista rivela come l'accessibilità tecnica abbia influenzato le scelte artistiche durante questo periodo formativo.
Fatti principali
- Jean-Paul Fargier ha iniziato a lavorare con il video nel 1973
- Ha iniziato attraverso il cinema militante
- È stata utilizzata l'attrezzatura video leggera Portapack
- Il video era visto come un mezzo istantaneo ideale
- Gli artisti cercavano metodi di produzione a basso costo
- Il Portapack è apparso come una soluzione per la produzione economica
- La pratica di Fargier ha avuto origine da approcci sonori
- L'intervista discute la sua transizione al lavoro video
Entità
Artisti
- Jean-Paul Fargier
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —