Jean-Paul Curnier, 'La bête en soi': Meditazione di un filosofo-cacciatore sulla mortalità
Jean-Paul Curnier, filosofo noto per i suoi scritti su arte, cultura, cinema, musica ed ecologia politica, rivela nel suo ultimo libro di essere un cacciatore con l'arco. Il libro, recensito da Jacques Henric su artpress, esplora la tensione tra vita intellettuale e l'atto primordiale dell'uccidere. Curnier caccia cinghiali con arco e frecce, una pratica legale ma pericolosa che richiede una stretta vicinanza all'animale. La sua svolta verso il tiro con l'arco è stata ispirata da 'Lo zen e l'arte del tiro con l'arco' di Eugen Herrigel, che inquadra la pratica come un'esperienza spirituale piuttosto che uno sport. Il libro medita sulla morte – non in astratto, ma come rischio preso e morte inflitta – ed esamina il rapporto dell'umanità con il sangue, la bestialità e il confine tra animale e uomo. Curnier si confronta con l'aforisma di Nietzsche sull'insignificanza delle origini, sostenendo che il gesto dell'arciere lo collega a un passato ancestrale comune. Dialoga con il cinghiale che uccide, simile al torero José Tomás che parla al suo toro, suggerendo un'intimità paradossale. Curnier consuma la carne degli animali che uccide, distinguendosi da chi mangia carne senza affrontare la morte che c'è dietro. La recensione fa anche riferimento al contributo di Curnier a un recente numero di artpress2 sulla corrida.
Fatti principali
- Jean-Paul Curnier è un filosofo che scrive di arte, cultura, cinema, musica ed ecologia politica.
- L'ultimo libro di Curnier rivela che è un cacciatore con l'arco.
- Caccia cinghiali con arco e frecce, una pratica legale ma pericolosa.
- La sua pratica del tiro con l'arco è stata ispirata da 'Lo zen e l'arte del tiro con l'arco' di Eugen Herrigel.
- Il libro medita sulla morte, il sangue, la bestialità e il rapporto uomo-animale.
- Curnier fa riferimento all'aforisma di Nietzsche: 'Con l'intelligenza dell'origine, l'insignificanza dell'origine aumenta.'
- Dialoga con il cinghiale che uccide, simile al torero José Tomás che parla al suo toro.
- Curnier consuma la carne degli animali che uccide.
- La recensione appare su artpress e fa riferimento a un recente numero di artpress2 sulla corrida.
- Il libro include un capitolo intitolato 'Discours au sanglier' (Discorso al cinghiale).
Entità
Artisti
- Jean-Paul Curnier
- Jacques Henric
- Eugen Herrigel
- Georges Bataille
- José Tomás
- Nietzsche
- Alexis Philonenko
Istituzioni
- artpress
- artpress2
Fonti
- artpress —