Il nuovo saggio di Jean Narboni su 'Il grande dittatore' di Chaplin
Il saggio di Jean Narboni 'Pourquoi les coiffeurs' (Perché i barbieri), pubblicato da Éditions Capricci, offre una nuova analisi del film del 1940 di Charlie Chaplin 'Il grande dittatore'. Il sottotitolo è 'Notes actuelles sur le Dictateur' (Note attuali sul dittatore), e la copertina raffigura Chaplin nei panni del 'piccolo barbiere ebreo'. Narboni, ex critico dei Cahiers du Cinéma, affronta domande a cui i precedenti commentatori, tra cui André Bazin, non hanno saputo rispondere: perché i nomi propri Hynkel, Herring, Napaloni; perché 'barbiere ebreo' invece di 'parrucchiere'; lo scopo del lungo prologo sulla Prima Guerra Mondiale e del discorso finale; il significato dei famosi baffi; la somiglianza tra Hitler e Chaplin; e la musica del film. Esplora inoltre dialoghi con 'Pompes funèbres' di Jean Genet, Bertolt Brecht, Friedrich Nietzsche, Hannah Arendt, Theodor Adorno, Jean-Luc Godard, Claude Lanzmann, Napoleone e Cristo. Jacques Henric elogia la cultura letteraria di Narboni per aver rivelato il bricolage, nel nobile senso di Claude Lévi-Strauss, dietro una grande opera immaginativa impegnata con le tragicommedie della sua epoca.
Fatti principali
- Jean Narboni ha scritto 'Pourquoi les coiffeurs' su 'Il grande dittatore' di Chaplin
- Pubblicato da Éditions Capricci
- Sottotitolo: 'Notes actuelles sur le Dictateur'
- Immagine di copertina: Chaplin come 'piccolo barbiere ebreo'
- Narboni affronta domande irrisolte da critici precedenti come Bazin
- Discute i nomi Hynkel, Herring, Napaloni
- Confronta Chaplin con Genet, Brecht, Nietzsche, Arendt, Adorno, Godard, Lanzmann, Napoleone, Cristo
- Jacques Henric ha scritto l'introduzione
Entità
Artisti
- Jean Narboni
- Charlie Chaplin
- André Bazin
- Jean Genet
- Bertolt Brecht
- Friedrich Nietzsche
- Hannah Arendt
- Theodor Adorno
- Jean-Luc Godard
- Claude Lanzmann
- Napoleon
- Christ
- Jacques Henric
- Claude Lévi-Strauss
Istituzioni
- Éditions Capricci
- Cahiers du Cinéma
Fonti
- artpress —