Le sculture in vetro di Jean-Michel Othoniel alla Galerie Perrotin
Jean-Michel Othoniel (Francia, 1964) ha adottato il vetro come materiale principale alla fine degli anni '90, utilizzandolo in modo radicale e originale. Il suo genere preferito è la 'sculpture-bijou' (gioiello-scultura). Una svolta importante è stato il monumentale Kiosque des noctambules (2000) alla stazione della metropolitana Palais-Royal a Parigi, un arco gigante adornato con pietre di vetro multicolori, descritto dall'artista come 'un omaggio a Hector Guimard e all'Art Nouveau'. La mostra alla Galerie Emmanuel Perrotin (Parigi, 18 marzo – 29 aprile 2006) si concentra sul metodo di Othoniel, presentando disegni preparatori, acquerelli e maquette sotto campane di vetro anacronistiche. Le sue sculture sono il risultato di una complessa catena produttiva che coinvolge maestri vetrai di Murano e il Cirva (Centre international du verre) di Marsiglia. L'espressione barocca è programmata, non fortuita, bilanciando apparente libertà e intensa costrizione. Il lavoro di Othoniel mira al 'meraviglioso' ma evita il caso, come si è visto nella sua mostra del 2004 Crystal Palace alla Fondation Cartier. L'articolo di Paul Ardenne mette in discussione il successo popolare dell'opera di Othoniel, notandone il fascino e la sensualità ma anche il potenziale kitsch e la limitata profondità concettuale. Flammarion ha pubblicato un catalogo introdotto da Christine Angot per la mostra.
Fatti principali
- Jean-Michel Othoniel ha adottato il vetro come materiale principale alla fine degli anni '90.
- Il suo genere preferito è la 'sculpture-bijou' (gioiello-scultura).
- Il Kiosque des noctambules (2000) alla stazione della metropolitana Palais-Royal è un'opera importante.
- La mostra alla Galerie Emmanuel Perrotin si è svolta dal 18 marzo al 29 aprile 2006.
- La mostra presenta disegni preparatori, acquerelli e maquette sotto campane di vetro.
- Othoniel lavora con maestri vetrai di Murano e il Cirva di Marsiglia.
- La sua mostra del 2004 Crystal Palace si è tenuta alla Fondation Cartier.
- Flammarion ha pubblicato un catalogo introdotto da Christine Angot.
Entità
Artisti
- Jean-Michel Othoniel
- Dan Graham
- Emmanuel Saulnier
- Hector Guimard
- James Lee Byars
- Elmar Trenkwalder
- Füssli
- Jean Cocteau
- Christine Angot
- Paul Ardenne
Istituzioni
- Galerie Emmanuel Perrotin
- Fondation Cartier
- Cirva (Centre international du verre)
- Flammarion
Luoghi
- Paris
- France
- Murano
- Italy
- Marseille
- Palais-Royal
Fonti
- artpress —