Jean-Michel Jarre sulla democratizzazione dell'arte da parte della tecnologia al MEET Digital Culture Center
Il musicista francese Jean-Michel Jarre (Lione, 1948) è intervenuto alla quinta edizione della conferenza The New Atlas of Digital Art presso il MEET Digital Culture Center di Milano. Ha elogiato il MEET e la sua fondatrice Maria Grazia Mattei per aver creato un porto unico per gli artisti, e ha chiesto un maggiore sostegno governativo per istituzioni simili in Italia e in Europa. Jarre ha sostenuto che la tecnologia detta gli stili, non viceversa, paragonando l'IA all'invenzione del violino. Vede il metaverso come uno strumento per l'accessibilità, citando il suo concerto di Natale a Versailles dove una ragazza tetraplegica di Manchester ha partecipato tramite avatar. Ha messo in guardia contro la dipendenza dell'Europa dalle piattaforme americane e cinesi per la distribuzione, chiedendo autonomia tecnologica per evitare di essere 'colonizzati digitalmente'. Sulla regolamentazione dell'IA, ha distinto le regole dalle normative, sostenendo l'AI Act dell'UE come un modo per stabilire linee guida etiche e proteggere la diversità culturale. Ha sottolineato che le nuove tecnologie possono democratizzare l'arte consentendo gallerie e teatri virtuali, e che le giovani generazioni possono scoprire l'arte attraverso strumenti familiari come i videogiochi.
Fatti principali
- Jean-Michel Jarre è intervenuto alla quinta edizione della conferenza The New Atlas of Digital Art presso il MEET Digital Culture Center di Milano.
- Jarre ha elogiato il MEET e la sua fondatrice Maria Grazia Mattei per aver creato un porto unico per gli artisti.
- Ha chiesto un maggiore sostegno governativo per istituzioni come il MEET in Italia e in Europa.
- Jarre ha sostenuto che la tecnologia detta gli stili, non viceversa, paragonando l'IA all'invenzione del violino.
- Ha citato il suo concerto di Natale a Versailles dove una ragazza tetraplegica di Manchester ha partecipato tramite avatar.
- Jarre ha messo in guardia contro la dipendenza dell'Europa dalle piattaforme americane e cinesi per la distribuzione, chiedendo autonomia tecnologica.
- Ha sostenuto l'AI Act dell'UE come un modo per stabilire linee guida etiche e proteggere la diversità culturale.
- Jarre ha sottolineato che le nuove tecnologie possono democratizzare l'arte consentendo gallerie e teatri virtuali.
Entità
Artisti
- Jean-Michel Jarre
Istituzioni
- MEET Digital Culture Center
- UNESCO
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Lyon
- France
- Versailles
- Tokyo
- Berlin
- Rio
- Rome
- Manchester
- Notre Dame
- Europe
- America
- China
- Asia
- Africa