'Film à venir' di Jean-Marie Gleize fonde testo e fotografia
L'ultimo libro di Jean-Marie Gleize 'Film à venir', pubblicato da Éditions du Seuil, presenta proposizioni testuali che dialogano con fotografie in una prosa rigorosamente coreografata. La disposizione dell'orizzonte filmico è visivamente e ritmicamente audace: blocchi e cubi di prosa, frammenti di citazioni, affermazioni sottolineate o in maiuscolo, brevi passaggi dialogici, parentesi, irruzioni in corsivo, testo in grassetto, foto inserite, monocromo nero, volantini politici o pubblicitari, riproduzione di una mappa topografica e sfondi di pagina scuri dove le lettere appaiono come apparizioni. Questa ricerca formale inventa proposizioni minime che a volte si allineano con il respiro della prosa narrativa. Il racconto, una 'storia animale' abbreviata, dispiega personaggi ombreggiati ma incarnati e inquadra una parentesi disincantata che fa riferimento agli scrittori Alix Cléo Roubaud e Michel Crozatier. Il viaggio in questa ricerca è plurale: temporale (una scena capitale in un passato che il presente non può superare), spaziale e linguistico (francese, inglese, italiano). Questo viaggio si converte in 'voyagement', un neologismo che definisce l'arte poetica come un desiderio di una lingua il più vicino possibile a un'innominabile intimità: 'Ricopio questo modo di morire. È un voyagement (dall'uno all'altro). Intorno a noi c'è acqua. […] Un voyagement, una scrittura esattamente superazionale.' Senza mentire o mentire al linguaggio, il libro affronta la preziosa domanda 'Dov'è mio padre, in questo mondo?' come una prova ripetuta.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Film à venir'
- Autore: Jean-Marie Gleize
- Editore: Éditions du Seuil
- Data di pubblicazione: 2008
- Combina testo con fotografie
- Presenta tipografia e impaginazione sperimentali
- Riferimenti agli scrittori Alix Cléo Roubaud e Michel Crozatier
- Introduce il neologismo 'voyagement'
Entità
Artisti
- Jean-Marie Gleize
- Alix Cléo Roubaud
- Michel Crozatier
Istituzioni
- Éditions du Seuil
Fonti
- artpress —