Jean-Marc Parisis sull'amore e la perdita in Les aimants
Vincent Roy recensisce il romanzo Les aimants di Jean-Marc Parisis su art press n°361 (novembre 2009). Parisis, autore di Physique (Stock, 2005), esplora l'amore senza sentimentalismi. Il romanzo breve ma potente segue Ava e un ragazzo di periferia nella Parigi degli anni '80, che diventano fratelli negli anni '90, sullo sfondo del declino degli anni '80 nei 2000. Parisis eccel nel ritrarre sia la sua eroina che un'epoca, riflettendo sulla memoria come "sonagli per i morenti" e sul passato come "un figlio della morte, che esce dall'utero urlando". La scomparsa di Ava perseguita la narrazione: "Quello che so di lei oggi mi è inutile, e quello che lei sapeva di me mi mancherà". Il romanzo suggerisce che quando l'altro scompare, ciò che manca è quello che sapevano di te; la loro morte ti perde, lasciandoti a "esercitare meccanicamente la tua professione di vivo". Parisis cerca di restituire la luce di Ava attraverso la loro storia condivisa, scrivendo ciò che sa di lei per trovarla al di là della "fredda prigione della memoria".
Fatti principali
- Jean-Marc Parisis ha scritto Les aimants.
- Il romanzo è recensito da Vincent Roy.
- La recensione appare su art press n°361, novembre 2009.
- Parisis è autore di Physique (Stock, 2005).
- La storia è ambientata nella Parigi degli anni '80.
- I personaggi Ava e un ragazzo di periferia diventano fratelli negli anni '90.
- Il romanzo affronta il declino degli anni '80 nei 2000.
- Parisis descrive i ricordi come 'sonagli per i morenti'.
Entità
Artisti
- Jean-Marc Parisis
- Vincent Roy
Istituzioni
- art press
- Stock
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —