Alchimicinéma di Jean-Marc Chapoulie: Una teoria del cinema grezzo
Dal 2001, Jean-Marc Chapoulie crea opere sotto il titolo Alchimicinéma, che fonde conferenze, performance, proiezioni e installazioni. Un libro appena pubblicato da Les Presses du réel raccoglie elementi del suo approccio, offrendo una nuova prospettiva sul cinema attraverso punti di vista tecnici, sociali e storici. Chapoulie sostiene il 'cinema non vissuto' – inclusi film amatoriali, video familiari, produzioni aziendali e cinegiornali – contrapponendolo al cinema sperimentale. Egli percepisce il cinema convenzionale come un archivio trascurato di autentica sperimentazione. Le sue influenze includono vari artisti e professionisti, suggerendo una contro-narrativa della storia del cinema che mette in luce figure meno note accanto ai fratelli Lumière e a registi come Jean Nolle. Enfatizzando 'mostri, chimere, bastardi', utilizza metodi 'da rigattiere', cut-up di film e montaggi automatizzati. Alchimicinéma rappresenta un film senza conclusione.
Fatti principali
- Jean-Marc Chapoulie produce sessioni di Alchimicinéma dal 2001.
- Il libro 'Jean-Marc Chapoulie, alchimicinema' è pubblicato da Les Presses du réel.
- Chapoulie sostiene il 'cinema non vissuto' rispetto al cinema sperimentale.
- Raccoglie film per creare una rivoluzione duchampiana del ready-made per il cinema.
- L'amatore è descritto come un 'complemento indispensabile' del professionista.
- Il pantheon di Chapoulie include Jean Nolle e Godard.
- Rifiuta le gerarchie di gusto e genere.
- Alchimicinéma è definito come un film senza fine.
Entità
Artisti
- Jean-Marc Chapoulie
- Marcel Duchamp
- Jean Nolle
- Jean-Luc Godard
- Auguste Lumière
- Louis Lumière
Istituzioni
- Les Presses du réel
- ZKM
- INA
Luoghi
- France
Fonti
- artpress —