Il 'La cause des portraits' di Jean-Louis Schefer esplora l'infanzia e la pittura
Nel suo ultimo libro, 'La cause des portraits', il filosofo e critico d'arte francese Jean-Louis Schefer torna alle origini del suo pensiero attraverso una memoria d'infanzia durante la guerra. La narrazione inizia con un viaggio in treno verso l'Olanda, dove un giovane Schefer, descritto come un bambino distratto, vive il mondo come una serie di fragili rivelazioni oniriche: bolle di sapone, la consistenza del velluto, frutti traslucidi. Il libro è strutturato in tre capitoli: 'les voyages', 'la nuit' e 'cause des portraits', intrecciando temporalità e sospendendo il tempo come stelle che appaiono nelle sere d'estate. Centrale nella storia è Françoise, una compagna il cui sguardo e presenza ancorano i ricordi di Schefer e in seguito la sua ossessione per tutta la vita di comprendere i ritratti. Ricorda le visite al Louvre con lei, prima che diventasse suora, dove i dipinti – scene di guerra, Vergini scelte, annunciazioni, incoronazioni – acquisiscono un significato segreto attraverso la loro emozione condivisa. Schefer vede quest'opera come lo scoprimento dell''origine della verità' dietro tutta la sua opera, a partire dal suo primo libro 'Scénographie d'un tableau'. Il libro è una meditazione sulla bellezza, l'esilio e la 'lezione di realtà' intravista attraverso il finestrino di un treno. Pubblicato da artpress, la recensione di Judith Brouste evidenzia la capacità di Schefer di rendere l'incontro essenziale e fragile che insieme conclude l'infanzia e la iscrive per sempre.
Fatti principali
- Il 'La cause des portraits' di Jean-Louis Schefer è una memoria d'infanzia durante la guerra.
- La narrazione inizia con un viaggio in treno verso l'Olanda.
- Il libro è strutturato in tre capitoli: 'les voyages', 'la nuit' e 'cause des portraits'.
- La figura centrale Françoise accompagna Schefer nel viaggio e poi al Louvre.
- Schefer descrive il suo sé infantile come un 'pierrot lunaire'.
- Il libro esplora le origini del lavoro filosofico e critico d'arte di Schefer.
- Il primo libro di Schefer è stato 'Scénographie d'un tableau'.
- La recensione è stata scritta da Judith Brouste per artpress.
Entità
Artisti
- Jean-Louis Schefer
- Judith Brouste
Istituzioni
- artpress
- Louvre
Luoghi
- Holland
- France
Fonti
- artpress —