Jean Louis Schefer: 'L'hostie profanée' esplora l'eco secolare dell'Eucaristia
In 'L'hostie profanée', Jean Louis Schefer sostiene che anche atei, eretici e secolaristi partecipano inconsapevolmente alla mensa eucaristica. Egli afferma che il cerchio bianco su sfondo bianco, non più creduto essere il corpo di Cristo, influenza segretamente il linguaggio, la politica e l'arte. Schefer sostiene che l'intero futuro della civiltà dipende dalla crisi provocata dalla disputa latina sul culto delle icone bizantine, e che la stessa nozione di realtà è stata elaborata all'interno di una teoria del sacramento. Il testo è stato pubblicato su artpress nel febbraio 2008.
Fatti principali
- Jean Louis Schefer è l'autore di 'L'hostie profanée'.
- L'opera sostiene che gli individui secolari sono ancora influenzati dall'Eucaristia.
- Schefer afferma che il cerchio bianco su sfondo bianco influenza segretamente il linguaggio, la politica e l'arte.
- Egli dichiara che il futuro della civiltà dipende dalla crisi derivante dalla disputa latina sulle icone bizantine.
- Secondo Schefer, la nozione di realtà è stata sviluppata in una teoria del sacramento.
- Il testo è stato pubblicato su artpress nel febbraio 2008.
- Il titolo originale è 'Jean Louis Schefer, L'hostie profanée'.
- La fonte è un file PDF disponibile per il download.
Entità
Artisti
- Jean Louis Schefer
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —