'Conscience et roman' di Jean-Louis Chrétien esplora la visione quasi divina del romanzo sulla coscienza
In una recensione pubblicata su artpress.com, il saggio 'Conscience et roman' di Jean-Louis Chrétien viene esaminato per la sua esplorazione di come i romanzi moderni concedano ai lettori un accesso quasi divino ai pensieri interiori dei personaggi, un concetto definito 'cardiognosia' (conoscenza dei cuori). Chrétien sostiene che, mentre la tradizione giudeo-cristiana riserva questo privilegio a Dio, il romanzo lo usurpa rendendo trasparente la coscienza attraverso tecniche come il monologo interiore e lo stile indiretto libero. La recensione evidenzia le letture di Chrétien di Stendhal, Balzac, Hugo, Virginia Woolf, William Faulkner, Samuel Beckett, Flaubert e, in particolare, Henry James, che viene presentato come il culmine di questa tradizione. Le opere di James, come 'Il giro di vite' e 'La bestia nella giungla', esemplificano il paradosso della cardiognosia: più la coscienza viene rivelata nuda, meno è possibile il giudizio, lasciando il lettore con un'ambiguità irrisolta e un senso di 'orrore' e 'pietà'. La recensione nota anche la recente pubblicazione dei racconti completi di James nell'edizione della Pléiade. Il saggio di Chrétien conclude che il vero risultato del romanzo non sta nella rivelazione finale, ma nell'abisso condiviso, dove 'la sonda non risale'.
Fatti principali
- 'Conscience et roman' di Jean-Louis Chrétien esamina la capacità del romanzo di rivelare la coscienza interiore.
- Il termine 'cardiognosia' (conoscenza dei cuori) viene usato per descrivere la visione quasi divina del romanzo.
- Chrétien analizza opere di Stendhal, Balzac, Hugo, Virginia Woolf, William Faulkner, Samuel Beckett, Flaubert e Henry James.
- Henry James è presentato come il maestro dell'ambiguità irrisolta e delle 'trappole narrative'.
- La recensione fa riferimento all'edizione della Pléiade dei racconti completi di James.
- 'Il giro di vite' e 'La bestia nella giungla' di James sono citati come esempi di narrazioni irrisolvibili.
- Il saggio sostiene che la rivelazione della coscienza nel romanzo preclude in ultima analisi il giudizio morale.
- La recensione è stata pubblicata su artpress.com nel 2011.
Entità
Artisti
- Jean-Louis Chrétien
- Stendhal
- Honoré de Balzac
- Victor Hugo
- Virginia Woolf
- William Faulkner
- Samuel Beckett
- Gustave Flaubert
- Henry James
- Walter Scott
- Jonathan Swift
- William Shakespeare
- François Mauriac
- Jacques Maritain
- Marguerite Duras
- Maurice Blanchot
- François Truffaut
- Benjamin Britten
- William James
- Joseph Conrad
- Bossuet
- Saint Paul
- Saint John
Istituzioni
- artpress
- Pléiade
Luoghi
- United States
- England
Fonti
- artpress —