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Jean-Joseph Goux sull'arte, il denaro e il mercato speculativo

opinion-review · 2026-04-23

Il filosofo Jean-Joseph Goux discute il complesso rapporto tra arte e denaro in un'intervista per artpress. Il suo ultimo libro, 'L'Art et l'argent. La rupture moderniste, 1860-1920' (éd. Blusson), esamina la rottura modernista quando il mondo dell'arte ha iniziato a somigliare alla finanza. Goux sostiene che l'epoca impressionista ha segnato un passaggio dal valore stabile basato sul lavoro a una valutazione speculativa guidata dal desiderio, come descritto da Zola e Mallarmé. Traccia paralleli tra il mercato dell'arte e la borsa valori, dove i prezzi sono determinati dal desiderio soggettivo piuttosto che da criteri oggettivi. Goux nota che collezionisti come Saatchi esemplificano l'assunzione di rischi, mentre domina il comportamento gregario. Collega la critica di Nietzsche ai valori trascendentali alla svalutazione dell'arte alta da parte di Dada, e osserva che oggi gli artisti sono diventati imprenditori, rispecchiando un capitalismo post-borghese in cui l'innovazione è premiata. L'intervista tocca anche il paradosso dell'arte come bene finanziario, acquistato da investitori che potrebbero non guardarla mai.

Fatti principali

  • Jean-Joseph Goux è un filosofo che studia arte ed economia.
  • Il suo ultimo libro è 'L'Art et l'argent. La rupture moderniste, 1860-1920' pubblicato da Blusson.
  • Goux sostiene che l'Impressionismo ha segnato un passaggio verso una valutazione speculativa dell'arte.
  • Cita Zola e Mallarmé come primi analisti di questa trasformazione del mercato.
  • Goux paragona il mercato dell'arte alla borsa valori, guidato dal desiderio e dalla speculazione.
  • Nota che collezionisti come Saatchi si assumono rischi, mentre è comune il comportamento gregario.
  • Goux collega la critica di Nietzsche ai valori alla svalutazione dell'arte da parte di Dada.
  • Afferma che gli artisti sono diventati modelli imprenditoriali nel capitalismo post-borghese.
  • L'arte è sempre più trattata come un bene finanziario dai fondi di investimento.
  • L'intervista è stata pubblicata su artpress nel 2011.

Entità

Artisti

  • Jean-Joseph Goux
  • Émile Zola
  • Stéphane Mallarmé
  • Octave Mirbeau
  • Joris-Karl Huysmans
  • Édouard Manet
  • Claude Monet
  • Alfred Sisley
  • Camille Pissarro
  • Jackson Pollock
  • Tristan Tzara
  • Friedrich Nietzsche
  • Charles Saatchi
  • John Maynard Keynes
  • Georges Bataille
  • George Gilder
  • Ève Chiapello
  • Luc Boltanski
  • Florence de Mèredieu

Istituzioni

  • artpress
  • éditions Blusson
  • Yale French Review

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti