La mostra digitale di Jean-Jacques Lebel sulla Beat Generation apre in quattro istituzioni europee
Jean-Jacques Lebel, artista e curatore, ha curato una mostra dedicata alla Beat Generation, con particolare attenzione ad Allen Ginsberg. La mostra viene inaugurata contemporaneamente in tre sedi: Centre Pompidou-Metz, Le Fresnoy a Rennes e ZKM Karlsruhe. L'esposizione digitale presenta otto schermi che mostrano film, fotografie e manoscritti, inclusa un'intervista di quattro ore con Ginsberg del 1990. Per oltre 23 anni, Lebel ha condiviso questo materiale, che ha ricevuto rinnovata attenzione grazie all'interesse per i Beat. Lo ZKM ha digitalizzato 200 ore di contenuti visivi. La mostra presenta manoscritti e film rari, come il rotolo di On the Road. Lebel sottolinea anche i legami tra i Beat e Parigi, e attualmente espone in una personale al Mamco di Ginevra e ha due mostre a Bruxelles.
Fatti principali
- La mostra apre simultaneamente al Centre Pompidou-Metz, a Le Fresnoy, una sede a Rennes, e allo ZKM Karlsruhe.
- Completamente digitalizzata: nessuna opera fisica, otto schermi più uno spazio solo audio.
- Il nucleo è un'intervista di 4 ore con Allen Ginsberg filmata a Parigi nel 1990 da Alain Jaubert e Alain Fleischer.
- Lebel ha passato 23 anni cercando di diffondere il materiale dell'intervista.
- Laurent Le Bon ha proposto il formato a quattro sedi.
- Lo ZKM ha digitalizzato 200 ore di materiale visivo.
- Include film rari: Pull My Daisy (1959) di Robert Frank e Al Leslie.
- Presenta Burroughs e Brion Gysin al Beat Hotel con la Dream Machine.
- La sezione dei manoscritti include il rotolo di On the Road.
- Sono esposte le fotografie di Ginsberg degli amici.
- Il Beat Hotel al 9 di rue Gît-le-Cœur, Parigi, ospitò Ginsberg, Burroughs, Corso, Gysin dal 1957 al 1959.
- Incontri a Parigi con Michaux, Luca, Péret, Duchamp, Céline, Genet, Heidsieck, Guattari.
- Ginsberg iniziò Kaddish al Le Select, scrisse la poesia sulla tomba di Apollinaire.
- Lebel traccia un parallelo tra Dada (Prima Guerra Mondiale) e Beat Generation (Olocausto, Hiroshima).
- La mostra usa il termine 'montrage' invece di 'exposition'.
- Lebel ha una personale al Mamco di Ginevra: Soulèvements II, 1951-2013, fino al 15 settembre.
- Due mostre alla Sandra Delvaux Fine Art Studio, Bruxelles: Colonial Horror e Impressions d'Afrique, fino al 20 luglio.
Entità
Artisti
- Allen Ginsberg
- Jean-Jacques Lebel
- William Burroughs
- Jack Kerouac
- Gregory Corso
- Brion Gysin
- Alain Jaubert
- Alain Fleischer
- Robert Frank
- Al Leslie
- Henri Michaux
- Gherasim Luca
- Benjamin Péret
- Marcel Duchamp
- Louis-Ferdinand Céline
- Jean Genet
- Bernard Heidsieck
- Félix Guattari
- Arthur Rimbaud
- Guillaume Apollinaire
- Gilles Deleuze
- Robert Lapoujade
- Maurice Nadeau
- Léa Bismuth
- Jean Seberg
- Guy Harloff
- Samuel Beckett
- James Joyce
- Henry Miller
Istituzioni
- Centre Pompidou-Metz
- Le Fresnoy
- ZKM Karlsruhe
- Mamco Geneva
- Sandra Delvaux Fine Art Studio
- Beat Hotel
- Columbia University
- Polyphonix festivals
Luoghi
- Metz
- France
- Le Fresnoy
- Rennes
- Karlsruhe
- Germany
- Paris
- New York
- Tanger
- Geneva
- Switzerland
- Brussels
- Belgium
- 9 rue Gît-le-Cœur
- Quartier latin
- Montparnasse
- Le Select
- Père-Lachaise
- United States
Fonti
- artpress —