Jean-Hubert Martin e Catherine Millet discutono di camere delle meraviglie
In un'intervista pubblicata su artpress nell'aprile 1994, il curatore Jean-Hubert Martin e la critica Catherine Millet esplorano il significato storico e contemporaneo delle camere delle meraviglie (Wunderkammern). Martin, noto per la sua mostra innovativa 'Magiciens de la Terre' (1989), discute come queste collezioni della prima età moderna abbiano prefigurato i musei odierni giustapponendo naturalia, artificialia ed exotica. La conversazione approfondisce il passaggio dall'accumulo enciclopedico all'esposizione specializzata e come gli artisti contemporanei abbiano rivitalizzato il formato della camera delle meraviglie per sfidare le gerarchie istituzionali. Millet mette in dubbio la rilevanza di tali collezioni ibride in un'epoca di specializzazione disciplinare. Martin sostiene che la camera delle meraviglie offra un modello per il dialogo interculturale e interdisciplinare, riecheggiando il suo approccio curatoriale. L'intervista appare nel numero 190 di artpress, una rivista d'arte francese di primo piano.
Fatti principali
- Intervista tra Jean-Hubert Martin e Catherine Millet pubblicata su artpress nell'aprile 1994.
- Martin ha curato la mostra del 1989 'Magiciens de la Terre'.
- La discussione si concentra sulle camere delle meraviglie (Wunderkammern) e la loro eredità.
- Le camere giustapponevano naturalia, artificialia ed exotica.
- Martin vede le camere come un modello per la pratica curatoriale interculturale.
- Millet mette in dubbio la rilevanza delle collezioni ibride nei musei specializzati.
- L'intervista appare nel numero 190 di artpress.
- artpress è una rivista d'arte francese.
Entità
Artisti
- Jean-Hubert Martin
- Catherine Millet
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —