La visione anticulturale di Jean Dubuffet esplorata in una mostra a New York
Dal 15 aprile al 10 giugno 2016, le Acquavella Galleries di New York hanno ospitato 'Jean Dubuffet: Posizioni anticulturali' al numero 18 di East 79 Street. Questa mostra ha messo in luce le opere di Dubuffet dagli anni Quaranta ai primi anni Sessanta, utilizzando materiali unici come sabbia e oro. Sostenitore dell'Art Brut, Dubuffet apprezzava l'arte dei bambini e dei naïf, incarnando la disillusione seguita alla Seconda Guerra Mondiale e un allontanamento dalle forme d'arte tradizionali. Tra le opere presentate figuravano 'Joë Bousquet a letto' (1947) e 'Volontà di potenza' (1946). Le sue esperienze in Nord Africa influenzarono lavori come 'La nostra vecchia terra' (1951). Traendo ispirazione da artisti come Paul Klee e Picasso, Dubuffet era profondamente versato nella cultura europea e si confrontava con influenze jazz e arabe, promuovendo una visione di un universo vivente armonioso.
Fatti principali
- La mostra 'Jean Dubuffet: Posizioni anticulturali' si è tenuta dal 15 aprile al 10 giugno 2016
- Allestita presso le Acquavella Galleries, 18 East 79 Street, New York City
- Presentava opere realizzate dagli anni Quaranta ai primi anni Sessanta
- Dubuffet utilizzava materiali come sabbia, emulsione oleosa, ali di farfalla, foglie di tabacco, catrame e oro
- Promuoveva l'Art Brut e le idee anticulturali, valorizzando gli artisti naïf e non accademici
- Influenzato dalla disperazione post Seconda Guerra Mondiale, dal pensiero freudiano e dalle società non occidentali
- Tra le opere chiave figurano 'Joë Bousquet a letto' (1947) e 'Volontà di potenza' (1946)
- Dubuffet fu influenzato da Paul Klee, dall'arte antica, da Picasso e da contemporanei come Soutine
Entità
Artisti
- Jean Dubuffet
- Paul Klee
- Picasso
- Soutine
- Bacon
- Fautrier
- de Kooning
- Max Jacob
- Joë Bousquet
Istituzioni
- Acquavella Galleries
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- Paris
- France
- Algerian Sahara
- Algeria
- Drancy