Lo studio di Jean-Claude Lebensztejn sulla pittura violenta di Malcolm Morley
Jean-Claude Lebensztejn ha pubblicato uno studio sull'opera di Malcolm Morley, paragonando l'esperienza a seguire una farfalla rara nel cratere del Vesuvio. La pittura di Morley è caratterizzata da rabbia, eccesso e una violenza definita 'l'eterogeneo'. Il suo iperrealismo della metà degli anni '60 è descritto come oggettivo, distruttivo e preciso, simile al metodo di Sade. Lebensztejn rivela la vera natura delle immagini di Morley dell'America, le cui smorfie aderiscono ingenuamente all'immagine di felicità del turismo, vicine allo 'spirito di Grosz'. Questa violenza latente erompe nella serie dei 'disaster paintings'. Morley attacca immagini di una realtà perniciosa (es. il Sudafrica segregazionista) e la propria pittura (maltrattandola, tagliandola, sgualcendola o macchiandola), incapace di attaccare la società stessa dopo diversi soggiorni nelle prigioni britanniche che lo hanno dissuaso dall'azione reale. Attraverso la sublimazione, la sua tecnica acquisisce nuovi processi. Alla fine degli anni '90, ha aggiunto un 'furgone' al suo kit di pittore (usato per schiacciare modelli per le composizioni). Morley combatte costantemente inibizioni, violenza simbolica e repressione, che considera inerenti alla pittura modernista. Si impegna in quella che Lebensztejn chiama un'erotizzazione della pittura, cercando sensazioni ampliate attraverso hashish o LSD. Lo studio è stato pubblicato su artpress nel settembre 2002.
Fatti principali
- Jean-Claude Lebensztejn ha pubblicato uno studio su Malcolm Morley.
- La pittura di Morley è descritta come piena di rabbia ed eccesso.
- Lebensztejn definisce la violenza di Morley 'l'eterogeneo'.
- L'iperrealismo di Morley della metà degli anni '60 è paragonato al metodo di Sade.
- Le immagini di Morley dell'America sono legate allo 'spirito di Grosz'.
- Morley ha creato una serie di 'disaster paintings'.
- Morley ha usato un furgone alla fine degli anni '90 per schiacciare modelli.
- Lebensztejn descrive la pratica di Morley come un'erotizzazione della pittura.
Entità
Artisti
- Malcolm Morley
- Jean-Claude Lebensztejn
- Didier Ottinger
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- America
- South Africa
- United Kingdom
Fonti
- artpress —