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L'omaggio di Jean-Claude Grumberg al padre perduto

publication · 2026-04-23

«Inventaire suivi de Une leçon de savoir-vivre» (Éditions du Seuil) di Jean-Claude Grumberg è una raccolta di testi in onore del padre defunto. Il libro fonde elementi autobiografici con uno stile teatrale, simile al suo lavoro precedente «Rêver peut-être», che presentava un figlio simile ad Amleto alle prese con il senso di colpa. Grumberg impiega una narrazione frammentata e digressiva – un «vestito di Arlecchino» di parti disparate – per esplorare i temi del lutto, della burocrazia, della memoria e della psicoanalisi. L'opera passa da una critica dell'indifferenza amministrativa del dopoguerra («Paperasserie») a passaggi nostalgici («Noue, été 47»), tragicomici («Le double piston») e meditativi («L'or juif»). Una notevole sezione finale, una «conferenza» che assembla testi vili su «Come riconoscere un ebreo», risponde al disgusto dell'autore per il culto di Céline. La recensione di Valérie Malfoy su artpress sottolinea la capacità di Grumberg di cambiare registro in modo naturale, cercando il riso anche quando si blocca in gola.

Fatti principali

  • Titolo del libro: «Inventaire suivi de Une leçon de savoir-vivre»
  • Autore: Jean-Claude Grumberg
  • Editore: Éditions du Seuil
  • Data di pubblicazione: citata in una recensione del 2004
  • Il libro è un omaggio al padre di Grumberg
  • Include una sezione intitolata «Paperasserie» che critica la burocrazia
  • Contiene una «conférence» finale su testi antisemiti
  • Recensione di Valérie Malfoy su artpress

Entità

Artisti

  • Jean-Claude Grumberg
  • Valérie Malfoy

Istituzioni

  • Éditions du Seuil
  • artpress

Fonti