La critica persistente di Jean Baudrillard alla complicità e al simulacro dell'arte contemporanea
Jean Baudrillard, nato a Reims nel 1929 e scomparso a Parigi nel 2007, è noto per le sue teorie sul simulacro e il declino dell'arte. Il suo saggio del 1996, 'La cospirazione dell'arte', condannava il vuoto dell'arte moderna, attingendo da scritti precedenti come 'Il sistema degli oggetti' (1968) e 'La società dei consumi' (1970). Negli anni '80 ottenne un seguito di culto a New York, ma in seguito prese le distanze da quell'etichetta. Lodò Andy Warhol per aver esposto il vuoto nell'arte e definì l'arte contemporanea come 'l'arte della collusione'. Baudrillard apprezzò 'Inventare l'Impressionismo' alla National Gallery di Londra, ma trovò pretenzioso il lavoro di Yael Bartana, affermando che l'arte oggi non serve a nulla in un ambiente iperreale.
Fatti principali
- Jean Baudrillard è nato a Reims nel 1929 ed è morto a Parigi nel 2007.
- Il suo primo libro 'Il sistema degli oggetti' è stato pubblicato nel 1968.
- Divenne una figura di culto nel mondo dell'arte durante gli anni '80.
- Nel 1996 pubblicò 'La cospirazione dell'arte', denunciando la nullità dell'arte contemporanea.
- Baudrillard ammirava Andy Warhol, vedendo per la prima volta molte opere di Warhol alla Biennale di Venezia del 1990.
- Apprezzò 'Inventare l'Impressionismo' alla National Gallery di Londra.
- Baudrillard visionò opere dell'artista israeliana Yael Bartana, incluso il suo film 'True Finn'.
- Le sue fotografie furono esposte in contesti artistici, sebbene lui affermasse di non avere intenti estetici.
Entità
Artisti
- Jean Baudrillard
- Andy Warhol
- Yael Bartana
- Paul Durand-Ruel
- Monet
- Renoir
- Pissarro
- Cézanne
- Sherrie Levine
- Jeremy Deller
- Emma Biggs
- Matthew
- Paul Virilio
- Hans Ulrich Obrist
- Mao
Istituzioni
- National Gallery
- Venice Biennale
- ArtReview
- TLS
Luoghi
- Reims
- Paris
- London
- England
- United Kingdom
- Venice
- Italy
- New York
- United States
- São Paulo
- Brazil
- Finland