Jean-Baptiste Farkas Trasforma la Galleria in un Laboratorio Partecipativo
Jean-Baptiste Farkas ha trasformato l'Espace d'art contemporain di Parigi in un laboratorio vivente per sette settimane, dal 6 dicembre 2001 al 27 gennaio 2002. La mostra, sotto la sua etichetta IKHEA—un errore ortografico deliberato di IKEA—promuoveva una cultura dell'errore e del fallimento. Farkas ha invitato i passanti ad aiutare a creare il contenuto della mostra, partendo da uno spazio quasi vuoto e finendo in un accumulo caotico di mobili, oggetti, testi, installazioni video e messaggi. L'opera fa riferimento a 'La République Géniale' di Robert Filliou in un museo di Amsterdam, dove Filliou sedeva in una stanza vuota sollecitando la collaborazione. Farkas vede l'artista come un mediatore che sconvolge le pratiche standard, concentrandosi sia sulla creazione di forme che sui metodi per cercare la forma. La mostra enfatizzava contesto, situazione ed esperienza, con la forma finale che fungeva da memoria e inventario della propria creazione.
Fatti principali
- Jean-Baptiste Farkas ha esposto all'Espace d'art contemporain di Parigi dal 6 dicembre 2001 al 27 gennaio 2002.
- Farkas ha creato l'etichetta IKHEA, un errore ortografico di IKEA, per promuovere una cultura dell'errore e del fallimento.
- La mostra è iniziata quasi vuota ed è finita in un accumulo caotico di oggetti.
- Farkas ha invitato il pubblico con il messaggio: 'Venite ad aiutarmi a realizzare il contenuto della mia mostra.'
- L'opera fa riferimento a 'La République Géniale' di Robert Filliou in un museo di Amsterdam.
- Farkas definisce l'artista come un mediatore che sconvolge le pratiche standard.
- La mostra ha funzionato come un laboratorio per la creazione in tempo reale per sette settimane.
- La forma finale era una memoria e un inventario della propria costituzione.
Entità
Artisti
- Jean-Baptiste Farkas
- Robert Filliou
Istituzioni
- Espace d'art contemporain
- IKHEA
- IKEA
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Marseille
- Besançon
- Amsterdam
- Netherlands
Fonti
- artpress —