Il leggendario sassofonista jazz Sonny Rollins muore a 95 anni
Sonny Rollins, il sassofonista noto come il 'colosso del sassofono' e l'ultimo gigante sopravvissuto dell'età d'oro del jazz, è morto lunedì nella sua casa di Woodstock, New York, all'età di 95 anni. Il suo account ufficiale X ha annunciato la morte con 'profonda tristezza e immenso amore', senza specificare la causa. Rollins guadagnò il suo soprannome dal suo album capolavoro del 1956 'Saxophone Colossus' ed era celebrato per il suo innovativo stile hard bop, che si liberava dai vincoli strutturali. Negli ultimi anni, riconoscibile per la sua barba bianca e i capelli fluenti, era considerato tra i più grandi sassofonisti insieme a Charlie Parker, Coleman Hawkins e John Coltrane. A differenza di molti artisti jazz del dopoguerra morti giovani, Rollins godette di una lunga e prolifica carriera, esibendosi fino agli 80 anni nonostante problemi respiratori che limitarono le sue performance.
Fatti principali
- Sonny Rollins è morto lunedì all'età di 95 anni a Woodstock, New York.
- Era conosciuto come il 'colosso del sassofono', titolo derivante dal suo album del 1956 'Saxophone Colossus'.
- Rollins era l'ultima grande figura dell'età d'oro del jazz.
- Il suo stile era l'hard bop, intenso e libero da vincoli strutturali.
- Era considerato uno dei più grandi sassofonisti, insieme a Charlie Parker, Coleman Hawkins e John Coltrane.
- Si è esibito fino agli 80 anni nonostante problemi respiratori.
- L'annuncio è stato fatto sul suo account ufficiale X.
- Non è stata fornita alcuna causa della morte.
Entità
Artisti
- Sonny Rollins
- Miles Davis
- Charlie Parker
- John Coltrane
- Thelonious Monk
- Art Blakey
- Bud Powell
- Coleman Hawkins
Istituzioni
- BBC
- PBS
- Jazz Times
Luoghi
- Woodstock
- New York
- United States
- Williamsburg Bridge