Javier Pérez torna a Parigi con 'Jardín interior' alla Galerie Claudine Papillon
Javier Pérez, assente da Parigi dal 1996, presenta 'Jardín interior' alla Galerie Claudine Papillon dal 19 ottobre al 25 novembre 2006. La mostra riunisce disegno, fotografia, scultura e installazione, esplorando il tempo, il cambiamento corporeo e i cicli della natura. Opere chiave includono 'Linea de horizonte', con sessanta teste ridotte che tracciano la vita dalla nascita alla morte, e 'Narcissus', un memento mori raffigurante una colonna vertebrale con teschi. 'Híbrido I' (2006) fonde forme vegetali e animali, riflettendo la continua indagine di Pérez sulla metamorfosi e l'ibridità. La mostra evidenzia il suo uso di materiali antagonisti e performance intime.
Fatti principali
- Javier Pérez non esponeva a Parigi dal 1996.
- La mostra 'Jardín interior' si svolge dal 19 ottobre al 25 novembre 2006.
- La mostra è ospitata alla Galerie Claudine Papillon di Parigi.
- Pérez ha precedentemente tenuto mostre personali a Nîmes, Rennes e Rouen.
- 'Linea de horizonte' consiste in sessanta teste ridotte disposte su una parete.
- 'Narcissus' utilizza resina, vetro e crine di cavallo tinto di rosso.
- 'Híbrido I' (2006) combina forme arboree, umane e animali.
- Il lavoro di Pérez si confronta con i concetti di metamorfosi e mutazione.
Entità
Artisti
- Javier Pérez
Istituzioni
- Galerie Claudine Papillon
Luoghi
- Paris
- France
- Nîmes
- Rennes
- Rouen
Fonti
- artpress —