Il 'Silent Hortense' di Jaume Plensa a Napoli accende il dibattito tra silenzio e omertà
La scultura in resina alta 9 metri 'Silent Hortense' di Jaume Plensa è stata installata in Piazza Municipio a Napoli, nell'ambito del progetto di arte pubblica Napoli Contemporanea curato da Vincenzo Trione. L'opera raffigura un volto femminile con le mani sulla bocca, invitando al silenzio. I critici Eduardo Cycelin (ex direttore del Madre) e Gian Maria Tosatti (ex direttore artistico della Quadriennale) hanno attaccato l'opera sul Corriere del Mezzogiorno, definendola turistica, mediocre e uno spreco di fondi pubblici. Tosatti ha suggerito di reindirizzare i fondi verso servizi essenziali come la metropolitana. Trione ha difeso l'opera, sottolineando il suo invito metafisico alla meditazione e il valore politico del silenzio, citando Giorgio Agamben. La scultura ha acceso il dibattito sul suo gesto ambiguo, che alcuni associano all'omertà nel contesto della criminalità organizzata a Napoli e alle questioni di violenza di genere. Trione ha riconosciuto il rischio di misinterpretazione, ma ha sostenuto che l'arte pubblica deve confrontarsi con il contesto. Il progetto prosegue con una nuova opera top secret prevista per ottobre, e la 'Venere degli stracci' di Michelangelo Pistoletto sarà installata permanentemente nella chiesa di San Severo al Pendino.
Fatti principali
- Il 'Silent Hortense' di Jaume Plensa è stato installato in Piazza Municipio a Napoli, come parte di Napoli Contemporanea.
- La scultura in resina alta 9 metri raffigura un volto femminile con le mani sulla bocca, invitando al silenzio.
- Curata da Vincenzo Trione, l'opera mira ad alta riconoscibilità e dialogo pubblico.
- I critici Eduardo Cycelin e Gian Maria Tosatti hanno criticato l'opera sul Corriere del Mezzogiorno.
- Tosatti ha definito il progetto 'mediocrità gratuita' e ha suggerito di destinare i fondi a servizi essenziali.
- Trione ha difeso l'opera, citando Giorgio Agamben sul valore politico del silenzio.
- Il gesto è stato collegato all'omertà e alle questioni di violenza di genere a Napoli.
- Una nuova opera top secret è prevista per ottobre 2025; la 'Venere degli stracci' di Pistoletto sarà installata permanentemente a San Severo al Pendino.
- La scultura era stata precedentemente esposta in Brasile.
- Helga Marsala è autrice dell'articolo per Artribune.
Entità
Artisti
- Jaume Plensa
- Eduardo Cycelin
- Gian Maria Tosatti
- Gaetano Pesce
- Michelangelo Pistoletto
- Andrea Buglisi
- Ennio Morricone
- Giorgio Agamben
- Boris Groys
- Helga Marsala
- Vincenzo Trione
- Gaetano Manfredi
- Antonio Marras
- Francesco Vezzoli
- Marcello Jori
Istituzioni
- Napoli Contemporanea
- Madre
- Quadriennale di Roma
- Corriere del Mezzogiorno
- Artribune
- San Severo al Pendino
- Curia
- Soprintendenza
- Amazon
- Comune di Napoli
- Accademia di Belle Arti di Napoli
- Millennium Park Chicago
- Bienal do Mercosul
- Museu Oscar Niemeyer
Luoghi
- Naples
- Italy
- Piazza Municipio
- Bagheria
- Palermo
- Sicily
- Afragola
- Brazil
- San Severo al Pendino
- Piazza Mercato
- Vico San Pietro a Majella
- Rampe del Salvatore
- Maschio Angioino
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- Jersey City
- Porto Alegre
- Curitiba